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Huawei vuole entrare nel mercato delle auto elettriche

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Huawei non è la sola azienda tecnologica cinese – o asiatica – ad aver mostrato interesse per il settore delle auto elettriche

L’azienda tecnologica cinese Huawei, nota principalmente per gli smartphone e per i componenti per le telecomunicazioni, sta pensando di entrare nel settore dei veicoli elettrici con un proprio marchio e potrebbe lanciare dei modelli quest’anno. Lo scrive Reuters.

TRATTATIVE IN CORSO CON I PRODUTTORI CINESI

Stando a due fonti sentite dall’agenzia, Huawei è in trattativa con la società statale cinese Changan Automobile e con altre aziende automobilistiche per utilizzare i loro stabilimenti per produrre veicoli elettrici.

LA SMENTITA DI HUAWEI

Un portavoce di Huawei ha però smentito la notizia, dicendo che “Huawei non è un produttore di auto. Tuttavia, attraverso le ICT [le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ndr], puntiamo ad essere un fornitore di componenti orientati alle auto digitali, consentendo agli OEM [i produttori di apparecchiature originali, ndr] di costruire veicoli migliori”.

COSA DICONO LE FONTI

Eppure le fonti di Reuters sostengono che l’azienda abbia iniziato a progettare internamente dei veicoli elettrici e che si sia messa in contatto con dei fornitori cinesi, con l’intenzione di lanciare ufficialmente il progetto già entro quest’anno. Una fonte in particolare ha specificato che Huawei non punta a segmenti di mercato specifici, ma a quello di massa.

IL MERCATO DELLE AUTO ELETTRICHE IN CINA

Huawei non è la sola azienda tecnologica cinese – o asiatica – ad aver mostrato interesse per il settore delle auto elettriche. La Cina ne è del resto il più grande mercato al mondo, e le autorità politiche hanno promosso la diffusione di veicoli a nuove energie (i cosiddetti NEV: le auto elettriche pure, le ibride plug-in e quelle a idrogeno) per ridurre i livelli di inquinamento dell’aria.

Secondo le stime, nel 2025 i NEV rappresenteranno il 20 per cento delle vendite complessive di nuove auto in Cina. Per il 2021 si prevede che le vendite di NEV raggiungeranno gli 1,8 milioni di unità, contro gli 1,3 dell’anno scorso.

COSA PENSANO GLI ANALISTI SULLE MOSSE DI HUAWEI

Secondo gli analisti, Huawei vuole entrare nel settore delle auto elettriche anche a causa delle sanzioni statunitensi, che impediscono all’azienda di accedere alle forniture di semiconduttori progettati con tecnologie americane. Dan Wang di Gavekal Dragonomics ha detto a Reuters che “ha senso” per Huawei “volgersi verso settori a minore intensità di microchip”.

Huawei produce già da anni tutta una serie di tecnologie per i veicoli elettrici e connessi, come sensori, sistemi software e componenti per le tecnologie 5G. L’azienda ha anche formato delle partnership con case automobilistiche come Daimler e General Motors. E dal 2018 ha aumentato le assunzioni di ingegneri per lo sviluppo di tecnologie per le auto.

Due delle fonti di Reuters hanno specificato che Huawei vuole entrare nel settore delle auto elettriche con un proprio marchio, diverso da quello della compagnia che ha fondato lo scorso novembre assieme a Changan e a CATL, società cinese che produce batterie.