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Auto elettriche, come si muovono le aziende asiatiche di elettronica

Nichel

Non solo i produttori tradizionali o i giganti digitali: anche le compagnie di elettronica sono attratte dal mercato delle auto elettriche

Non sono solo i produttori automobilistici “tradizionali” europei e statunitensi – come Mercedes o Ford – ad aver iniziato a concentrarsi di più sulla mobilità elettrica. In Cina l’industria locale dei “veicoli a nuove energie” è molto vivace, e anche il colosso digitale Alibaba ha fatto il suo ingresso nel settore. Recentemente, poi, si era parlato di una collaborazione tra la casa automobilistica sudcoreana Hyundai e Apple sullo sviluppo di mezzi elettrici.

Ci sono inoltre tutta una serie di compagnie asiatiche che si occupano di elettronica che sono a loro volta attratte dal mercato delle auto elettriche.

COSA FA LG ELECTRONICS

Brian Kwon, amministratore delegato della società sudcoreana LG Electronics, ha dichiarato che “il nostro scopo è diventare uno dei principali fornitori di componenti e soluzioni automobilistiche per l’industria”. Lo scorso luglio LG Electronics aveva avviato una joint venture con Magna International, azienda canadese che produce parti per automobili.

“Con la joint venture”, ha detto Kwon, “siamo ben posizionati per raggiungere questo obiettivo nei settori dei veicoli elettrici e connessi. Si prevede una crescita esponenziale del mercato per i veicoli elettrici e ad energia pulite”.

La sede centrale della nuova joint venture, di cui Magna possiederà una quota del 49 per cento, è nella città di Incheon, nella Corea del sud, dove già si trova lo stabilimento di LG per le parti auto. Il progetto consiste nella produzione di motori elettrici e di inverter, combinando l’esperienza di LG nell’elettronica con le competenze di Magna per quanto riguarda i sistemi automotive.

LE PREVISIONI DI MCKINSEY

Nel 2019 i produttori automobilistici hanno lanciato sul mercato 143 nuovi modelli di veicoli elettrici, tra auto a batteria e ibride plug-in. Secondo un rapporto della società di consulenza McKinsey, entro il 2022 saranno disponibili altri 450 modelli circa. Nell’Unione europea le vendite di veicoli elettrici sono incentivate dai nuovi standard sulle emissioni inquinanti, che limitano la quantità di emissioni per le automobili di nuova immatricolazione a 95 grammi di anidride carbonica per chilometro.

IL PROGETTO DI LG CHEM E GENERAL MOTORS

Un’altra divisione del gruppo LG, LG Chem, sta collaborando con il produttore automobilistico statunitense General Motors allo sviluppo della batteria per un nuovo veicolo commerciale completamente elettrico, l’EV600, rivelato una decina di giorni fa.

PANASONIC E TESLA

La compagnia di elettronica giapponese Panasonic sta invece lavorando con Tesla allo sviluppo di batterie prive di cobalto, che dovrebbero ridurre sia l’impatto ambientale di questi componenti che il loro costo.

L’AUTO ELETTRICA DI SONY

Infine, la giapponese Sony ha fatto sapere di aver recentemente iniziato i test su strada, in Austria, del suo prototipo di berlina elettrica VISION-S. Il veicolo è dotato di due motori elettrici da 200 kilowatt; la “piattaforma” del veicolo è stata prodotta dal produttore austriaco Magna Steyr, mentre alcune parti sono state fornite dalla tedesca Bosch.

Marco Dell'Aguzzo

Giornalista, si occupa di esteri, energia e geopolitica, con un’attenzione particolare per il Messico e il Canada.

Scrive su “Energia Oltre”, oltre a collaborare con “IL – Il maschile del Sole 24 ORE”, “Aspenia online”, “Start Magazine” ed “eastwest”. A volte è ospite a Radio3 Mondo (Rai Radio 3).

Su Twitter è @marcodellaguzzo.

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