Via libera del Consiglio dei Ministri al Piano Sociale per il Clima e a limiti più severi per la qualità dell’aria. Novità per le concessioni idroelettriche in Valle d’Aosta e stanziamenti per l’IA nelle scuole e le emergenze idriche.
Il Governo ha approvato nel Consiglio dei ministri di ieri sera, un articolato pacchetto di interventi d’urgenza per rispondere alla crisi dei prezzi energetici e per accelerare il raggiungimento dei target ambientali europei. Tra le misure di maggior rilievo figurano la proroga dello sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio fino al 24 agosto 2026 e l’introduzione dell’obbligo di compostabilità per diverse tipologie di imballaggi alimentari e del settore ospitalità. Ma anche il Piano Sociale per il Clima 2026-2032, destinato a proteggere le fasce deboli dai costi della decarbonizzazione, e ha inasprito i limiti normativi sull’inquinamento atmosferico per allinearli ai parametri dell’OMS.
PROROGA DEGLI SCONTI SUL GASOLIO E SOSTEGNO ALL’AUTOTRASPORTO
Su proposta della Presidenza e dei vertici dei ministeri dell’Economia, dell’Ambiente e delle Infrastrutture, è stato approvato un decreto-legge che interviene direttamente sui prezzi dei carburanti per mitigare gli effetti della crisi internazionale. Il provvedimento estende, dal 7 al 24 agosto 2026, la riduzione di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio.
Lo sconto è operato attraverso una sforbiciata alle accise per 14 centesimi e una riduzione dell’IVA di altri 3 centesimi, senza generare nuovi oneri tributari. La stessa agevolazione viene applicata ai gasoli paraffinici sintetici, a quelli da idro-trattamento e al biodiesel. Inoltre, il Governo ha confermato per tutto il mese di agosto il credito d’imposta a favore del settore dell’autotrasporto, prevedendo l’adozione di un apposito decreto ministeriale attuativo.
IMBALLAGGI COMPOSTABILI E TUTELA DELLA FILIERA DELLE BIOPLASTICHE
Il Consiglio dei Ministri ha impresso una svolta decisa verso l’economia circolare con un decreto-legge che modifica il Codice dell’ambiente. Viene introdotto l’obbligo di immettere sul mercato nazionale esclusivamente imballaggi biodegradabili e compostabili certificati per specifiche categorie: il confezionamento di prodotti ortofrutticoli freschi, le monoporzioni alimentari, il settore della ristorazione, del catering e dell’ospitalità.
Questa misura anticipa le scadenze del regolamento europeo 2025/40 per salvaguardare la continuità produttiva della filiera italiana delle bioplastiche. La tempestività dell’intervento è legata alla necessità di avvalersi della facoltà europea di preferire la compostabilità alla riciclabilità laddove esistano sistemi efficienti di raccolta della frazione organica.
PIANO SOCIALE PER IL CLIMA E NUOVI STANDARD DI QUALITÀ DELL’ARIA
In linea con il regolamento UE 2023/955, è stato varato il Piano Sociale per il Clima 2026-2032. Il piano mira a sostenere le famiglie vulnerabili, le microimprese e gli utenti dei trasporti più esposti agli impatti economici derivanti dall’estensione del sistema di scambio delle quote di emissione (ETS) ai settori dell’edilizia e dei trasporti stradali.
Inoltre, è stato approvato in esame preliminare un decreto legislativo sulla qualità dell’aria che introduce valori limite molto più stringenti per gli inquinanti atmosferici. L’obiettivo è ridurre l’impatto sanitario dell’inquinamento di oltre il 55% entro il 2030, puntando a un ambiente non più nocivo per la salute entro il 2050. Il provvedimento impone tabelle di marcia rigorose per le amministrazioni e rafforza gli obblighi di informazione tempestiva ai cittadini sui rischi per la salute.
CONCESSIONI IDROELETTRICHE E BONIFICHE NEI SITI STRATEGICI
Per quanto riguarda l’energia da fonte idrica, il Governo ha attuato lo Statuto della Valle d’Aosta, trasferendo alla Regione la disciplina sulle procedure di assegnazione delle concessioni e subconcessioni. Le grandi derivazioni idroelettriche avranno una durata massima di 40 anni, con possibilità di estensione di altri 10 anni per progetti di alta complessità. I concessionari saranno obbligati a fornire gratuitamente alla Regione 220 kWh per ogni kW di potenza nominale media per i servizi pubblici.
Sul fronte industriale, gli impianti di interesse strategico nazionale, come Acciaierie d’Italia, passano sotto la competenza statale per l’autorizzazione integrata ambientale (AIA). È stato inoltre assegnato al Commissario Giuseppe Vadalà il compito di bonificare le scorie siderurgiche nel sito di Tito, con uno stanziamento di circa 10,9 milioni di euro.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SICUREZZA DELLE ATTIVITÀ SUBACQUEE
Il Governo ha approvato in via definitiva i decreti di adeguamento all’AI Act europeo. Le nuove norme vietano decisioni basate esclusivamente su trattamenti automatizzati che producano effetti giuridici negativi nelle attività di polizia o nei rapporti di lavoro.
L’identificazione biometrica in tempo reale sarà possibile solo in casi eccezionali autorizzati dal magistrato. Per la formazione, sono stati stanziati 100 milioni di euro destinati all’alfabetizzazione digitale nelle scuole e alla riqualificazione del personale pubblico. In ambito marittimo, sono state introdotte le disposizioni per rendere operativa l’Agenzia per la sicurezza delle attività subacquee e sono stati destinati 3 milioni di euro al Fondo di solidarietà nazionale per la pesca e l’acquacoltura per l’anno 2026.
FOCUS TERRITORIALE: RETI ELETTRICHE, ACQUE E EMERGENZE REGIONALI
L’analisi delle leggi regionali esaminate dal Consiglio ha fatto emergere interventi significativi per la gestione delle risorse locali. La Lombardia ha legiferato in materia di opere relative alle reti e agli impianti di distribuzione di energia elettrica non facenti parte della rete di trasmissione nazionale, mentre Puglia e Abruzzo hanno aggiornato le norme sull’utilizzo delle acque superficiali e sotterranee e sul Servizio Idrico Integrato.
In Basilicata, è stato approvato il bilancio di previsione dell’ARPAB, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Infine, sul fronte delle calamità, il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza per il grave deficit idrico in Veneto, stanziando 3,55 milioni di euro, e ha prorogato per dodici mesi lo stato di emergenza per gli eventi meteorologici estremi che hanno colpito Bardonecchia e i comuni bellunesi di Borca e San Vito di Cadore.

