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Elettriche

Il leasing delle auto elettriche è in crisi. Perché è un grande problema?

Il leasing delle automobili elettriche è in crisi. Le società sono in perdita e chiedono soldi e maggiori certezze alle case automobilistiche. 

Non c’è tregua per i produttori di auto elettriche. Dopo il rallentamento delle vendite si aggiunge una nuova preoccupazione: le  società che offrono servizi di leasing sono sul piede di guerra. Perché? E cosa c’entrano gli incentivi?

LEASING DELLE ELETTRICHE A RISCHIO, LE RAGIONI

Le società di leasing chiedono a gran voce ai produttori di EV rimborsi e l’assicurazione che riacquisteranno i veicoli. Infatti, il crollo dei prezzi dei veicoli a batteria di seconda mano ha svuotato le loro casse. Un trend che dovrebbe ripetersi anche in questi mesi, con conseguenze da non sottovalutare.

I contratti di leasing si basano sul valore stimato di un veicolo al momento della scadenza del contratto. Nel caso in cui il valore della vettura scenda più del previsto, le società vanno in perdita. Per questa ragione, chiedono alle case automobilistiche un aiuto. Un problema che riguarda diversi produttori: Volkswagen Financial Services, Stellantis, Mercedes-Benz Mobility etc.

PERCHÉ L’USATO È CROLLATO

La guerra dei prezzi sta avendo conseguenze inaspettate. Infatti, il calo della domanda di nuove auto elettriche a batteria ha spinto diverse case produttrici a tagliare il costo. Questo si ripercuote sui concessionari che offrono servizi di leasing, come Societe Generale Ayvens e BNP Paribas Arval.
Una situazione che ha effetti anche sui tassi di leasing per le vetture a batteria, che stanno lievitando per recuperare il calo dei prezzi dell’usato, secondo uno studio di CAR Institute sulla Germania.

Una pessima notizia per le numerose aziende europee che prediligono la formula del leasing, alimentando un mercato che l’hanno scorso ha fatto registrare circa 13 milioni di vendite, con il 16% di EV. Un trend che si sta invertendo, con diverse società che stanno iniziando ad abbandonare progressivamente questa alimentazione. Il caso più emblematico è quello di Hertz, che a gennaio ha venduto 20.000 EV dalla sua flotta.

“I produttori oggi devono continuare a vendere veicoli elettrici. Quindi, abbiamo bisogno di una sorta di protezione dai produttori in termini di prezzi futuri,” ha detto Tim Albertsen, Ceo di Ayvens durante la call con gli investitori di questo mese.

IL RUOLO DEGLI INCENTIVI ALLE ELETTRICHE

Gli incentivi alle auto elettriche giocano un ruolo non secondario in questa partita.

“Il mercato dei veicoli elettrici è estremamente distorto da schemi di incentivazione in tutto il mondo. La domanda è alimentata artificialmente, e attualmente si conclude con il mercato dell’usato.” ha detto Ursula Weigl, analista di McKinsey a Automotive News Europe.

Una situazione potenzialmente esplosiva che mette a rischio la transizione elettrica. Infatti, il leasing delle vetture aziendali rappresenta una tassello importante per lo svecchiamento del parco macchine. Senza prezzi stabili nel mercato dei veicoli usati, l’obiettivo dell’Europa di vietare le vendite di nuove auto endotermiche entro il 2035 è più a rischio.

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