Territori

Iran, Rouhani in Europa per salvare accordo sul nucleare

iran

I primi giorni di Luglio, il presidente iraniano Hassan Rouhani sarà in Europa per  assicurarsi il sostegno delle controparti europee nel preservare l’accordo sul nucleare

Salvare l’accordo sul nucleare. E’ con questo obiettivo che il presidente iraniano Hassan Rouhani sarà in Europa a Luglio.

Dopo il ritiro dall’accordo sul nucleare di Donald Trump, Rouhani proverà ad assicurarsi il sostegno delle controparti europee nel preservare l’intesa: il 2 e 3 luglio, Rouhani sarà in Svizzera, per poi visitare il 4 luglio l’Austria, dove a Vienna, ha sede l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), che monitora la conformità’ dell’Iran all’accordo. E proprio Vienna, nel giugno 2013, è stata la sede dei colloqui del cosiddetto 5+1, ovvero dei membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU con potere di veto (Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Russia e Cina, più la Germania), che hanno portato alla firma, nel luglio 2015, dell’accordo che avrebbe dovuto impedire all’Iran di costruire una bomba atomica.

TRUMP ABBANDONA

“L’accordo del 2015 firmato dalla precedente amministrazione permette all’Iran di continuare ad arricchire l’uranio e alla fine arrivare ad avere una bomba nucleare”, ha spiegato il presidente Usa. “Abbiamo le prove che la promessa dell’Iran di non costruire una bomba atomica è una bugia. L’Iran ha continuato il suo programma nucleare. Oggi annuncio che gli Stati Uniti escono dall’accordo con l’Iran e rimetteremo le più forti sanzioni possibili verso il regime iraniano”, ha affermato Donald Trump nel discorso in cui annunciava l’abbandono dell’accordo.

“Il regime iraniano è il leader degli stati che sostengono il terrorismo”, ha aggiunto il presidente. L’Iran “sostiene Hezbollah, Hamas, Al Qaeda e i talebani”.

LA POSIZIONE DELLA GERMANIA

La Germania continuerà a rispettare l’accordo sul nucleare con l’Iran, incurante di quello che gli Stati Uniti minacciano. A prometterlo è il cancelliere tedesco Angela Merkel: “Per quanto riguarda l’accordo con l’Iran, è tutt’altro che ideale, ma altre opzioni sono ancora meno stabili. Ecco perché continueremo a rispettare questo accordo”, ha affermato la Merkel ai giornalisti a Pechino, dove si trova per una due giorni di colloqui su Iran, Corea del Nord e commercio e dove dovrebbe anche incontrare il presidente Xi Jinping.