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La produzione petrolifera nigeriana aumenta nonostante i sabotaggi

Nigeria

La compagnia petrolifera statale Nigerian National Petroleum Corp ha registrato un aumento del 77% nei casi di vandalismo dell’oleodotto nella sua rete di infrastrutture nel giugno 2019

La produzione petrolifera e di condensati della Nigeria oscilla verso l’alto malgrado un aumento dei sabotaggio agli impianti di produzione. Lo ha riferito la compagnia petrolifera statale Nigerian National Petroleum Corp (NNPC).

QUANTO PRODUCE LA NIGERIA

La produzione del paese ha oscillato intorno ai 2.2 milioni di barili al giorno la prima settimana di agosto, ha riferito un portavoce della NNPC a S&P Global Platts, in aumento rispetto ai circa 1.92 milioni di b/d di un anno fa. La produzione di petrolio e condensati del paese è aumentato durante il primo semestre dell’anno grazie all’avvio delle produzione nel campo di Egina che ha contribuito per 205mila b/d. Il produttore africano ha pompato 2,1 milioni di b/d e 2,05 milioni di b/d di greggio e condensati rispettivamente in giugno e luglio, secondo le stime Platts.

oleodottiGLI ATTACCHI ALLE INFRASTRUTTURE

Il portavoce dell’NNPC ha detto tuttavia che la costante crescita della produzione è stata minacciata da un corrispondente aumento nei casi di attacchi alla rete di oleodotti. “NNPC ha registrato un aumento del 77% nei casi di vandalismo dell’oleodotto nella sua rete di infrastrutture nel giugno 2019″, ha detto l’azienda aggiungendo di collaborare con le agenzie di sicurezza governative per assicurare maggiormente gli oleodotti e altri impianti di produzione.

IL PROBLEMA DEI SABOTAGGI E IL LORO COSTO

Quello dei sabotaggi è un problema per la Nigeria visto che la necessità di aumentare la sicurezza determina a sua volta un incremento dei costi di produzione. Le aziende produttrici riunite sotto il Trade Group della Camera di Commercio e Industria di Lagos, hanno chiaramente affermato che i costi elevati sono un grosso disincentivo ad investire in nuovi progetti. “La Nigeria si colloca tra i primi 10 paesi con il più alto costo di produzione di petrolio e gas equivalenti per barile. I costi di sicurezza stanno aumentando, poiché le peculiarità dell’ambiente imprenditoriale richiede risorse aggiuntive da impiegare per assicurare persone e beni”, ha detto il presidente del gruppo Paul McGrath.

LA NIGERIA PUNTA IN ALTO

La Nigeria mira ad aumentare la sua produzione di petrolio greggio a 3 milioni di b/d e le riserve a 40 miliardi di barili entro il 2023, da circa 2 milioni di b/d e 37 miliardi di barili ora.