Territori

Le riserve petrolifere recuperabili in Iran ammontano a 160 miliardi di barili

iran nucleare

Ad affermarlo è stato il ministro del Petrolio iraniano, Bijan Zangeneh, durante una trasmissione televisiva a Teheran secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Mehr.

Le riserve di petrolio recuperabili presenti in Iran ammontano a circa 160 miliardi di barili. Un notevole passo in avanti rispetto a quanto ipotizzato durante la Rivoluzione islamica del 1979 quando si stimavano riserve per 88 miliardi di barili e considerando che negli anni si sono estratti almeno 50 miliardi di barili di petrolio. Ad affermarlo è stato il ministro del Petrolio iraniano, Bijan Zangeneh, durante una trasmissione televisiva a Teheran secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Mehr.

IranMINISTRO DEL PETROLIO IRANIANO: IL PAESE È DIVENTATO UN ATTORE DETERMINANTE E DECISIVO A LIVELLO MONDIALE

Zanganeh ha sottolineato in particolare i risultati ottenuti dall’Iran nell’industria petrolifera, del gas e petrolchimica ammettendo che da quando il petrolio è stato scoperto per la prima volta in Iran, “il paese è diventato un attore determinante e decisivo a livello mondiale”.

AUMENTO INCREDIBILE ANCHE PER LE RISERVE GAS

Zanganeh ha aggiunto, inoltre, che nel paese sono presenti anche ricche riserve di gas: “Le riserve di gas dell’Iran durante la Rivoluzione Islamica sono passate da 9.000 miliardi di metri cubi a più di 33 trilioni di metri cubi, mostrando un aumento incredibile”. Anche la capacità di produzione di gas naturale assisterà ad un aumento raggiungendo 1 milione di metri cubi estratti al giorno in un prossimo futuro. Il ministro ha poi fatto un confronto tra la produzione di condensati di gas prima e dopo la Rivoluzione Islamica e ha evidenziamo come “la sia passata da 30.000 barili durante la Rivoluzione Islamica a più di 800.000 barili/giorno”.

CON SOUTH PARS SUPERATA LA PRODUZIONE GIORNALIERA DEL QATAR

Passando ai progressi del paese nei progetti di sviluppo nel campo di gas di South Pars Zanganeh ha detto che “l’attuale produzione ha raggiunto più di 610 milioni di metri cubi al giorno. Si tratta del risultato più importante della Rivoluzione Islamica. La produzione giornaliera di gas del paese ha superato il vicino Qatar”. Il ministro ha anche parlato del settore petrolchimico, osservando che attualmente l’Iran vende una media di oltre 30 milioni di tonnellate di prodotti all’anno per un valore di 17 miliardi di dollari.