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L’industria europea del gas chiede sostegno politico sull’idrogeno

Idrogeno

Servono una regolamentazione chiara necessaria per garantire investimenti e meccanismi per rilanciare il mercato dell’idrogeno

L’industria europea del gas ha chiesto sostegno politico per aiutare a guidare la creazione di un mercato dell’idrogeno, affermando che sarebbero necessari grandi investimenti per accelerare gli sviluppi. L’appello è stato lanciato durante la tavola rotonda della conferenza Gastech di Dubai.

PRIMA SFIDA IL DIVARIO DI COSTI TRA IDROGENO VERDE E FOSSILE

Come si legge su S&P Global Platts gli esponenti dell’industria europea hanno affermato che una delle sfide che il settore deve affrontare è quella di ridurre il divario tra il costo dell’idrogeno rinnovabile e l’idrogeno fossile.

“La prima cosa di cui abbiamo bisogno quest’anno è il sostegno politico e la giusta regolamentazione per l’idrogeno – ha affermato Marcelino Oreja, amministratore delegato del gruppo spagnolo di infrastrutture del gas Enagas -. Senza sostegno politico e regolamenti concreti sarà difficile sviluppare opportunità per l’idrogeno in Europa”.

SI ATTENDE LA COMMISSIONE UE

La Commissione europea pubblicherà a metà dicembre le sue proposte per lo sviluppo di un mercato dell’idrogeno e del gas verde come parte del suo pacchetto di decarbonizzazione del gas.

PASINI (SNAM): SERVONO INCENTICI EFFICACI E CONVENIENTI

Alessandra Pasini, CFO della società italiana di infrastrutture del gas Snam, ha dichiarato alla conferenza che i leader politici devono essere precisi sull’introduzione di schemi e incentivi “efficaci e convenienti”. “Siamo in attesa”, ha detto Pasini, aggiungendo che l’importante è trovare modi per fornire incentivi per lo sviluppo di un ecosistema dell’idrogeno a basso costo visto che “tutto questo richiederà grandi investimenti”.

DIFFERENZE DI PREZZO

Il costo di produzione dell’idrogeno blu è notevolmente inferiore a quello dell’idrogeno verde. S&P Global Platts ha valutato il prezzo dell’idrogeno prodotto utilizzando gas naturale con CCS, inclusi i costi di investimento e di carbonio, nei Paesi Bassi a 4,72 euro/kg. Ciò si confronta con una valutazione di 10,38 euro/kg per l’idrogeno prodotto mediante elettrolisi.

CONCENTRARSI ANCHE SULLA DOMANDA

Alessandra Pasini ha aggiunto che è importante non concentrarsi solo sul lato dell’offerta, ma anche sulla domanda. “Se lavori solo sull’offerta e non ti concentri sulla domanda, non avrai la portata degli investimenti necessari per ridurre i costi e renderli più accessibili”.

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