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Autorità Per L'energia Elettrica E Gas

Per la proroga del price cap sul gas tutti d’accordo in Ue

Esulta il ministro Pichetto: “Abbiamo ottenuto il rinnovo”. La misura del Price cap sul gas sarà in vigore fino a gennaio 2025
Altri dodici mesi per il price cap al prezzo del gas europeo. Lo hanno deciso di ministri dell’Energia Ue riuniti oggi a Bruxelles. Il meccanismo, pensato esattamente un anno fa per prevenire possibili shock sui prezzi dell’energia dopo il taglio delle forniture di gas all’Europa conseguente all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, si applicava dal 1° febbraio 2023 per un periodo di un anno ma sarà prorogato per un altro anno, fino al 31 gennaio 2025. È inoltre accompagnato da due misure: una offre permessi più rapidi per realizzare progetti di energia rinnovabile e aiutare i paesi a sostituire il gas russo con energia pulita, e l’altro stabilisce regole per garantire che i paesi condividano il gas in caso di carenza.

RIBEIRA E SIMSON: SITUAZIONE ANCORA FRAGILE

“L’estensione delle tre misure di emergenza è necessaria per affrontare una situazione ancora fragile nell’Ue dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Questo ci permetterà di garantire la stabilizzazione dei mercati energetici, di alleviare gli effetti della crisi e di proteggere i cittadini dell’Ue da prezzi energetici eccessivamente elevati”, ha commentato in una nota Teresa Ribera, vice primo ministro spagnolo e ministro per la Transizione ecologica e la sfida demografica.

“Nonostante l’inizio dell’inverno relativamente buono, la situazione geopolitica rimane molto fragile. E queste misure di emergenza ci aiutano a proteggere i nostri consumatori dai prezzi eccessivi dell’energia” ha detto la commissaria europea all’Energia Kadri Simson.

IL MECCANISMO DI SOLIDARIETA’

Più nel dettaglio, il regolamento (UE) 2022/2576, che rafforza la solidarietà attraverso un migliore coordinamento degli acquisti di gas, parametri di riferimento affidabili per i prezzi e scambi di gas attraverso le frontiere, prevede misure temporanee di emergenza volte a ridurre i prezzi elevati dell’energia e a migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento di gas. I ministri hanno deciso invece di eliminare l’articolo 10 sulla partecipazione obbligatoria all’aggregazione della domanda.

ACCELERARE LA DIFFUSIONE DELLE ENERGIE RINNOVABILI

Il regolamento (UE) 2022/2577 che istituisce un quadro per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili mira invece ad affrontare la crisi energetica, a ridurre la dipendenza dell’Ue dai combustibili fossili russi e a far progredire ulteriormente gli obiettivi climatici dell’Ue accelerando il processo di rilascio delle autorizzazioni e la diffusione dei progetti di energia rinnovabile. Il regolamento si applicava dal 30 dicembre 2022 per un periodo di 18 mesi. I ministri hanno deciso comunque di estendere il periodo di applicazione di alcune disposizioni modificate del regolamento fino al 30 giugno 2025. A differenza degli altri due regolamenti di emergenza, le modifiche vanno oltre la semplice estensione del periodo di applicazione del regolamento.

IL RIDIMENSIONAMENTO DI GAZPROM

Il colosso energetico russo Gazprom ha trasportato 27 miliardi di metri cubi di gas in Europa quest’anno, un forte calo rispetto ai 180 miliardi di metri cubi inviati nel 2018, quando le consegne erano al loro picco, hanno mostrato i calcoli di Reuters.

Il tetto massimo del prezzo del gas nell’Ue non è comunque mai entrato in vigore. È pensato per applicarsi se i prezzi europei del gas dovessero superare i 180 euro per megawattora, un livello che il prezzo di riferimento del gas nell’Ue non ha mai raggiunto.

PICHETTO: ITALIA HA OTTENUTO RINNOVO PRICE CAP

“L’Italia ha ottenuto dall’Europa il rinnovo di un anno del price cap sul gas. Il via libera è arrivato oggi in Consiglio europeo Energia”. Lo annuncia il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto. “Come Mase e come Governo – spiega – abbiamo sostenuto il prolungamento del suo periodo di applicazione: nel corso del 2023 ha rappresentato, sui mercati del gas, uno strumento deterrente utile per scongiurare rischi speculativi, aumentando la resilienza e la stabilità dei sistemi energetici del Continente. A nome del nostro Paese, che ne era stato il promotore – conclude Pichetto – abbiamo chiesto e ottenuto il rinnovo per un anno della clausola sul tetto al prezzo del gas: i prezzi odierni non sono quelli di un anno fa, ma le tensioni restano e dobbiamo tenere sempre attivi i nostri meccanismi di difesa”.

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