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Per Snam stoccaggi ok. Rigassificatore Piombino pronto a primavera. Venier: Crisi russa ha capovolto scenari

Snam

L’impatto dello stop del gasdotto Nord Stream per l’Italia “è molto indiretto” ha specificato il Ceo, lasciando intendere come l’attuale situazione danneggi soprattutto la Germania.

Incontrando la stampa, l’amministratore delegato di Snam, Stefano Venier, a Milano per Gastech 2022, si è dimostrato ottimista circa la situazione degli stoccaggi. “Il dato è positivo: avevamo programmato di raggiungere un certo livello alla fine di agosto e lo abbiamo conseguito come da programmi”.

Nel dettaglio, “abbiamo raggiunto un livello di riempimento che oggi è all’83,5%, ci mancano ancora un miliardo e duecento milioni di metri cubi per arrivare all’obiettivo del 90%”, ha spiegato l’amministratore delegato di
Snam. “Ovviamente – ha aggiunto -, se riusciremo a riempire un po’ di più sarà certamente un contributo aggiuntivo, non solo per avere più sicurezza in vista dell’inverno, ma anche per avere una maggiore sicurezza di fronte alla volatilità della fornitura russa”.

NORD STREAM POCO RILEVANTE PER L’ITALIA. LE NOSTRE FORNITURE PASSANO DALL’UCRAINA

“La quasi totalità delle forniture russe allo Stato italiano arriva dal gasdotto che attraversa l’Ucraina, che approda in Austria e da lì nel nostro Paese” ha aggiunto Venier, ai giornalisti che gli chiedevano delucidazioni sulla situazione contingente, nell’ambito del salone Gastech. L’impatto dello stop del gasdotto Nord Stream per l’Italia “è molto indiretto” ha specificato il Ceo, lasciando intendere come l’attuale situazione danneggi soprattutto la Germania.

RIGASSIFICATORE PIOMBINO IN FUNZIONE LA PROSSIMA PRIMAVERA, RAVENNA NEL 2024

“Il primo impianto che dovrebbe entrare in funzione sarà Piombino la prossima primavera, quindi nel 2024 contiamo di avere quello di Ravenna” ha poi detto Stefano Venier rispondendo alle domande sui tempi per l’attivazione dei nuovi rigassificatori.

CON CRISI RUSSA CAPOVOLTO SCENARIO IN CUI OPERIAMO

“Una delle ragioni per cui è importante collocare i nuovi impianti di rigassificazione al nord, vicino ai centri di consumo, è che tutta la capacità disponibile che avevamo è stata utilizzata per massimizzare i flussi da sud’ ha concluso l’amministratore delegato di Snam, nel corso di un’intervista nell’ambito del salone Gastech. “I due rigassificatori daranno un contributo importante, in quanto bilanceranno la rete rispetto a quello che è l’andamento da nord”. Quindi l’Ad di Snam ha spiegato: “Da quando è iniziata la guerra russa in Ucraina si sono capovolti gli scenari. Già oggi misuriamo dei flussi molto più importanti da sud, grazie al rafforzamento dei quantitativi che arrivano dall’Algeria e al pieno funzionamento del Tap. Ci siamo trovati in poco tempo a dover invertire completamente la situazione”.

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