Sostenibilità

Perché la sostenibilità è strategica per le imprese moderne

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Invertire la rotta è necessario e anzi urgente, in un’ottica di conservazione del pianeta che non guarda solo al breve periodo ma soprattutto alle generazioni del futuro.

Cresce il numero delle aziende che puntano sulla sostenibilità e scelgono di inserirla tra gli obiettivi delle proprie strategie di business. Questo perché è ormai evidente quale sia l’impatto negativo sull’ambiente non soltanto dell’inquinamento ma anche dei cambiamenti climatici. Invertire la rotta è necessario e anzi urgente, in un’ottica di conservazione del pianeta che non guarda solo al breve periodo ma soprattutto alle generazioni del futuro. Ci si aspetta molto dalle grandi industrie, le cui fabbriche impattano sul territorio in maniera importante e in tutto il mondo. Mettere al centro lo sviluppo sostenibile assume dunque i contorni di una presa di posizione decisiva per l’orientamento del business, in un’ottica di rispetto e tutela ambientale.

LE AZIENDE INNESCANO UN CIRCUITO VIRTUOSO CHE TOCCA TUTTA LA FILIERA

L’attenzione sul tema, naturalmente, si allarga poi e va a toccare anche gli altri componenti dell’intera catena di fornitura. Quello che si crea è un circuito virtuoso, che tra le altre cose consente di migliorare la brand reputation. Già, perché assicurare standard sostenibili, per esempio, in merito alla catena produttiva e di gestione del personale – garantendo adeguate condizioni di lavoro – vuol dire anche procedere di pari passo sviluppando progetti nel campo dell’innovazione di materiali e tecniche, i quali abbiano come focus un abbattimento dell’impatto sul pianeta. Così come il rispetto degli standard rigorosi e votati allo sviluppo sostenibile contribuisce a ingrandire e allargare la filiera produttiva, il fatto di non riuscire a soddisfarli porta ad esserne estromessi. Il processo di conversione è lento, ma ormai è iniziato: molti big dell’industria hanno compreso l’urgenza di intervenire in ottica green, intuendo anche le relative opportunità di crescita offerte proprio dalla sostenibilità.

LA DEFINIZIONE DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Il concetto di sviluppo sostenibile non è affatto nuovo, anzi nel corso del tempo – fin dalla metà degli anni Ottanta – ne sono state date differenti letture e interpretazioni. Oggi è un tema più che mai caldo, con la crisi climatica ormai sotto gli occhi di tutti e una presa di coscienza collettiva avvenuta anche da parte dei giovani. In sintesi, lo sviluppo sostenibile è quella capacità di soddisfare le necessità dell’oggi – in modo equo e dignitoso – sfruttando le risorse disponibili e senza andare a intaccare o compromettere per le generazioni di domani la possibilità di soddisfare i relativi bisogni. Abbiamo accennato al fatto che si parla di sviluppo sostenibile da metà anni Ottanta e, per la precisione, dal 1987. Questo concetto venne infatti introdotto e usato per la prima volta nel Rapporto Brundtland, ovvero un importante documento che fu pubblicato dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo (la presidente della Commissione era la norvegese Gro Harlem Brundtland).

LE REGOLE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE E L’IMPORTANZA DELL’AGENDA 2030

Affinché lo sviluppo possa dirsi effettivamente sostenibile, l’intervento dell’uomo deve essere limitato: non deve andare cioè a distruggere i sistemi naturali, i quali offrono le essenziali risorse per la vita. Per quanto riguarda poi il progresso tecnologico e l’innovazione, questi ambiti devono essere proiettati verso una sempre maggiore efficienza e ottimizzazione delle risorse (puntando in modo deciso sulle energie rinnovabili). Ovviamente è anche essenziale non superare mai il limite di assimilazione da parte dei sistemi naturali degli scarti e dei rifiuti delle attività produttive. Il tema del momento è rappresentato, infine, dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: si tratta di un programma d’azione che è stato sottoscritto nel 2015 da 193 Paesi dell’Onu. Il contributo che ci si attende da parte di industrie e imprese per l’attuazione dell’Agenda 2030 è molto importante: sono loro le protagoniste assolute delle sfide legate allo sviluppo sostenibile. Le realtà che hanno già avviato il percorso virtuoso possono accompagnare e guidare chi è invece ancora all’inizio.