Senza categoria

Aie conferma le stime petrolifere per il 2018 e il 2019

I fondamentali di un’economia più debole ampiamente compensati dal calo dei prezzi del greggio

Le prospettive di crescita della domanda petrolifera mondiale rimangono sostanzialmente invariate a 1,3 milioni di barili al giorno nel 2018 e a 1,4 milioni di barili al giorno nel 2019, grazie a un’economia più debole ampiamente compensata dal calo dei prezzi del petrolio. È quanto rileva l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) nel suo bollettino mensile.

DOMANDA PAESI OCSE IN AUMENTO

Per quanto riguarda i paesi Ocse la domanda dovrebbe aumentare di 355 mila barili al giorno nel 2018, rallentando a 285 mila nel 2019. La domanda di petrolio sta rallentando invece in diversi paesi non Ocse a causa dell’impatto dell’aumento della domanda di petrolio su base annua e dei prezzi amplificati dalle svalutazioni monetarie e dal rallentamento dell’attività economica. Le previsioni della domanda in questo caso sono state riviste al ribasso di 165 mila barili al giorno per il 2019.

OFFERTA MONDIALE PETROLIFERA IN RAPIDA CRESCITA

L’offerta mondiale di petrolio sta crescendo rapidamente, dato che la produzione record di Arabia Saudita, Russia e Stati Uniti è più che compensata dal calo di Iran e Venezuela. La produzione di ottobre è aumentata di 2,6 milioni di barili al giorno rispetto a un anno fa mentre la produzione non Opec crescerà di 2,4 milioni di barili al giorno quest’anno e di 1,9 nel 2019. La produzione di greggio Opec è aumentata invece di 200 mila barili al giorno a ottobre raggiungendo quota 32,99 milioni di barili al giorno, fino a 240 mila barili giornalieri in più rispetto a rispetto a un anno fa. I cali di 0,4 milioni di barili giornalieri dall’Iran e di 0,6 dal Venezuela sono state compensati da aumenti provenienti da altri paese. La richiesta di greggio Opec è scesa a 31,3 milioni di barili al giorno nel 2019, 1,7 al di sotto della produzione di corrente.