Territori

Ecco l’obiettivo di produzione petrolifera libica al 2021

Secondo il presidente della Compagnia petrolifera statale NOC Mustafa Sanallah il paese può raggiungere i 2,1 milioni di barili al giorno dai 953 mila barili giornalieri attuali

La Libia mira ad aumentare la sua produzione di petrolio a 2,1 milioni di barili al giorno entro il 2021 dai 953 mila barili giornalieri attuali. Lo ha detto il presidente della Compagnia petrolifera statale NOC Mustafa Sanallah nel corso di una conferenza stampa a Bengasi.

FONDAMENTALE MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA NEL PAESE

Libia energiaSanallah, secondo quanto riferito da Lybian Express, ha sottolineato che il raggiungimento dell’obiettivo dipende dal miglioramento delle condizioni di sicurezza nel paese. Sanallah ha infatti ribadito la necessità e l’importanza di garantire anche la sicurezza dei lavoratori per consentire la ripresa della produzione nel giacimento di petrolio di Sharara – che produce 315 mila barili al giorno – chiuso l’8 dicembre scorso a causa delle proteste di tribù, manifestanti armati e guardie statali che chiedevano il pagamento degli stipendi e fondi per lo sviluppo.

A SHARARA UNA SERIE DI FURTI LA SCORSA SETTIMANA

Era stata proprio la Noc ha riferire la scorsa settimana la perdita di 8.500 barili al giorno a causa di almeno tre saccheggi in una settimana. A segnalarlo era stata la stessa compagnia sul suo sito web riferendo dell’invio di un team di ispezione che aveva segnalato il furto di attrezzature in diversi pozzi. La Noc si è detta molto preoccupata per tali attacchi che a loro giudizio non sono semplici rapine, ma fanno parte di un tentativo sistematico di distruggere il sistema Sharara. “Chiediamo a tutti i libici di opporsi ad atti criminali che hanno un effetto duraturo e dannoso sulla nostra economia, e chiediamo riforme immediate in materia di sicurezza”, aveva detto Sanallah aggiugendo che la Libia ha bisogno del giacimento petrolifero di Sharara.