Sostenibilità

Primo semestre dell’anno positivo per l’eolico offshore in Germania

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Gli obiettivi devono essere portati ad almeno 20 gigawatt di capacità offshore installata entro il 2030 e ad almeno 30 gigawatt entro il 2035

Con un aumento di 252 MW e 42 turbine complessive nel primo semestre di quest’anno, l’industria dell’eolico offshore tedesco si conferma ancora dinamica e sulla buona strada per la decarbonizzazione del settore energetico.

COLLEGATE ALLA RETE 1.351 TURBINE EOLICHE OFFSHORE IN GERMANIA

Secondo quanto emerge dai dati dall’Associazione federale dell’energia eolica (Bwe) attualmente sono collegate alla rete 1.351 turbine eoliche offshore per un totale di 6.658 MW. Nella prima metà del 2019, la quota delle energie rinnovabili nella produzione di energia elettrica è stata del 47,6% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente, con un aumento di circa il 30% per l’eolico offshore.

LIMITE AL 2020 QUASI RAGGIUNTO, SERVE ANDARE OLTRE

I rappresentanti del settore eolico hanno spiegato che “le iniziative dell’industria offhsore stanno dando i loro frutti, e negli ultimi anni si è sviluppata sempre di più sulla base di una trasformazione del sistema energetico. L’Elettricità generata dall’eolico offshore – hanno aggiunto – è economica, molto affidabile e competitiva. Tuttavia – hanno avvertito -, il limite di 7,7 GW entro il 2020 è stato quasi raggiunto. Per gli anni successivi, mancano le condizioni quadro per poter realizzare i progetti. Per mantenere la leadership tecnologica della Germania nell’industria eolica, e per garantire che gli obiettivi di protezione del clima siano raggiunti entro il 2030, il settore ha ora bisogno di condizioni quadro affidabili e a lungo termine. Ciò include l’innalzamento degli obiettivi di espansione dell’eolico offshore e gare straordinarie entro la fine dell’anno”.

ALZARE I TARGET E INTERVENIRE SULLA RETE

Gli obiettivi di espansione devono essere portati ad almeno 20 gigawatt di capacità offshore installata entro il 2030 e ad almeno 30 gigawatt entro il 2035 nelle zone tedesche del Mare del Nord e del Mar Baltico, evidenzia l’associazione. Lo studio sulla rete pubblicato a giugno da WP&More Consulting e dallo studio legale GGSC mostra inoltre che l’espansione delle rinnovabili in Germania non deve essere rallentata a causa di ritardi nell’espansione della rete. Inoltre, il governo tedesco dovrebbe dare priorità all’espansione delle grandi reti di trasmissione e contemporaneamente alla promozione di soluzioni Power-to-X, come previsto dal piano d’azione per le reti elettriche.