Efficienza energetica e innovazione

In che modo la realtà virtuale va oltre il gioco e aiuta l’industria petrolifera

Efficienza, costi minori e maggiore produttività le chiavi del successo della tecnologia

La realtà aumentata e le tecnologie per la realtà virtuale si stanno espandendo sempre di più oltre il semplice settore dei giochi e dell’intrattenimento per sconfinare in altri comparti come l’industria petrolifera. L’obiettivo? Risparmiare denaro innanzitutto.

DA REALTÀ AUMENTATA E OCCHIALI “INTELLIGENTI” CONTRIBUTO AL TAGLIO DEI COSTI DEL GREGGIO

petrolio usaL’industria petrolifera e del gas ha iniziato a utilizzare la realtà aumentata per riparare e manutenere le attrezzature presso gli impianti petroliferi e del gas, riducendo i tempi e i costi di fermo macchina e risparmiando sulle spese di viaggio per il volo di personale specializzato per migliaia di chilometri verso le strutture reali. Le cuffie per la realtà aumentata abbinate a  occhiali “intelligenti” forniscono, infatti, ai tecnici in loco la connessione wireless direttamente con gli esperti che possono guidare il personale sul posto attraverso input audio e video. Gli analisti prevedono che i progressi tecnologici svolgeranno un ruolo sempre più importante nel continuare a effettuare tagli ai costi petroliferi, già fortemente sforbiciati per aiutare il comparto a sopravvivere e riposizionarsi per trarre profitto anche in periodi di bassi prezzi del greggio.

Secondo ABI Research, i ricavi per il settore dell’energia e delle utility effettuati grazie alla realtà aumentata saranno di 18 miliardi di dollari nel 2022, con piattaforme e licenze, hardware per occhiali intelligenti, che costituiranno la maggior parte del mercato. Solo quest’anno, le industrie dell’energia e dei servizi pubblici rappresenteranno il 17 per cento delle spedizioni globali di occhiali intelligenti, ha ammesso la società di consulenza. “La realtà aumentata consente una migliore visualizzazione di asset sotterranei, tubazioni in calcestruzzo o componenti complessi, che aiutano a evitare rotture durante lo scavo, rilevare perdite pericolose e ridurre gli incidenti. Di conseguenza, la sicurezza dei dipendenti sarà mantenuta insieme a una diminuzione degli errori e dei tempi di inattività totali”, afferma Marina Lu, Senior Analyst di ABI Research.

COME LE BIG OIL UTILIZZANO LE NUOVE TECNOLOGIE

Ad esempio, Baker Hughes, ora parte di GE, ha utilizzato il Casco Smart sviluppato dalla società italiana VRMedia Srl. Recentemente, Baker Hughes ha sostituito parti di una turbina in uno stabilimento petrolchimico in Malesia in cinque giorni e nessuna spesa di viaggio in quanto un tecnico in loco è stato guidato da ingegneri specializzati statunitensi che supervisionavano il lavoro a distanza da uno stabilimento Baker Hughes in California. La sostituzione delle parti avrebbe altrimenti comportato almeno 10 giorni di fermo impianto e 50.000 dollari per far volare il team americano, riferisce Bloomberg.

Secondo Deloitte, una raffineria da 100.000 barili al giorno che perde un solo giorno di attività potrebbe ridurre i ricavi di oltre 5,5 milioni di dollari e i profitti di 1,4 milioni di dollari. Gli impianti di petrolio e gas chiudono in media per 27 giorni all’anno, ha affermato Bloomberg citando la Kimberlite International Oilfield Research.

CONNESSIONE AFFIDABILE E RISPETTO DEGLI STANDARD DI SICUREZZA IN PRIMO PIANO

Naturalmente occorrono reti wireless affidabili che spesso mancano nelle piattaforme petrolifere in mezzo al mare e cuffie e occhiali che devono rispettare rigorosi standard di sicurezza per potere essere utilizzati in prossimità di materiali pericolosi. In questo senso Eni e Mit hanno creato indumenti per migliorare la sicurezza sul lavoro nell’industria petrolifera e del gas. Shell sta utilizzando la realtà virtuale nelle procedure di formazione sulla sicurezza in un progetto petrolifero in acque profonde al largo della Malesia. BP usa gli occhiali intelligenti accanto a droni ed all’analitica avanzata. Cyberhawk, con sede in Scozia, effettua ispezioni e sondaggi con droni su piattaforme, impianti e raffinerie di petrolio e gas in tutto il mondo, e tra i suoi clienti vi sono importanti compagnie petrolifere e del gas.