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Rifiuti, a Vercelli un polo innovativo. Si punta a partnership con Iren

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Il biometano prodotto attraverso i rifiuti sarà usato dalla rete Snam e per l’autotrazione. Il compost sarà invece impiegato in agricoltura come fertilizzante naturale

Mentre a Roma ci si interroga sul futuro dei rifiuti della Capitale, nella zona industriale che si trova tra Vercelli e Larizzate, vicino al casello dell’autostrada, nel 2021 sorgerà un impianto di ultima generazione per trattare rifiuti, produrre compost e biometano. Si chiama Enerver ed è stato presentato da Polioli Bioenergy, la realtà lombarda che unisce le competenze di quattro aziende del settore chimico e energetico — Gsquared spa, holding di imprese riconducibile a Unionchimica Spa, Tekne Bio srl, Falmar Chimica Srl e Biogical Care.

SI PUNTA A UNA PARTNERSHIP CON IREN

“Una struttura da 35 milioni di euro che, secondo le previsioni, porterà un fatturato di 3 milioni di euro all’anno – si legge sul Corriere della Sera edizione Torino -. Nello stabilimento di oltre 45mila metri quadri, ogni anno saranno portate 105mila tonnellate di rifiuti organici di cui 70mila di Forsu, frazione organica del rifiuto solido urbano, 20mila di scarti agroalimentari non pericolosi e 15mila di verde. Arriveranno in primis dalla provincia di Vercelli, ma anche dal resto del Piemonte. Per questo la società vuole aprire a una partnership con Iren. L’obiettivo è ottenere 7,4 milioni di metri cubi di biometano, pari a 5 milioni di litri di benzina capaci di soddisfare il consumo annuo di 15mila autovetture, e 18mila tonnellate di compost di qualità”.

IMMESSO NELLA RETE SNAM E UTILIZZATO PER L’AUTOTRAZIONE

Per Federico Frascari, direttore tecnico del progetto Enerver, “il biometano prodotto verrà immesso nella rete Snam e utilizzato per l’autotrazione. Il compost sarà invece impiegato in agricoltura come fertilizzante naturale. Non sarà prevista la combustione dei rifiuti, che non verranno bruciati. Siamo un’azienda moderna e virtuosa, che coniuga il suo interesse per l’ambiente con la tecnologia e la ricerca”

CI SARANNO INCONTRI PUBBLICI CON LA CITTADINANZA

“Prima di partire con i cantieri la società ha anche scelto di convocare degli incontri pubblici con i cittadini così da analizzare con loro le caratteristiche specifiche e gli impatti che si potrebbero avere sul territorio. ‘Oltre all’energia recuperiamo anche le emissioni di CO2. Vogliamo poter riutilizzare la nostra energia nelle industrie vercellesi. E un domani fornire il metano al polo logistico di Vercelli’”, ha concluso il quotidiano.