Sostenibilità

Microalghe: sostenibilità e sinergia con le energie rinnovabili

Milis Energy Società Agricola abbina all’attività del fotovoltaico la coltivazione delle microalghe

La Milis Energy Società Agricola ha iniziato l’attività nel settore delle microalghe nel 2015 con l’assunzione di personale specializzato e investimenti in Ricerca e Sviluppo per il settore. L’obiettivo della società è quello di diventare un punto di riferimento europeo per la produzione, la trasformazione e poi la distribuzione delle microalghe (spirulina ed estratti della stessa).

UN IMPIANTO A ORISTANO

La Milis Energy ha un impianto già in funzione a Milis, piccolo comune in provincia di Oristano, ed è parte del progetto SPIRAL G per la costruzione di un secondo impianto di coltivazione in collaborazione con la Cooperativa Produttori di Arborea (la maggiore cooperativa di produttori agricoli in Sardegna a cui Milis Energy è associata dal 2013).
Milis Energy Società Agricola mira a sviluppare un circolo virtuoso che crei valore attraverso processi sostenibili, abbinando l’attività del fotovoltaico alla coltivazione delle microalghe. La sostenibilità è il concetto che guida Milis Energy Società Agricola nel suo percorso di sviluppo, con una tecnologia che comporta bassi consumi e mezzi di produzione rinnovabili; la produzione infatti parte dall’irraggiamento solare, che ha un duplice ruolo: consente alle microalghe di crescere (grazie alla fotosintesi) e all’impianto di produzione di riprodurre il movimento dell’acqua vitale per la crescita delle microalghe, con il sistema fotovoltaico che converte l’irradiazione solare in elettricità. Il metodo di coltivazione sviluppato dalla Milis Energy, inoltre, non compromette le caratteristiche delle microalghe e il prodotto ottenuto è ricco di tutte le specifiche componenti nutrizionali.

LE MICROALGHE

Le microalghe sono organismi vegetali che crescono con un metodo a metà strada tra l’acquacoltura e l’agricoltura: non sono allevate, ma coltivate, esattamente come altri vegetali più comuni. Praticando la fotosintesi, le microalghe crescono grazie all’irradiazione solare, ai nutrienti che trovano all’interno dell’acqua e al suo tipico movimento. Le microalghe hanno un potenziale, ancora ampiamente inespresso, per l’ambiente, per gli animali e per l’uomo.

COLTIVAZIONE SOSTENIBILE

La coltivazione di microalghe è un’attività che presenta numerosi elementi di sostenibilità per l’ambiente. Le microalghe infatti sono una fonte di proteine sostenibile, poiché non consumano acqua per crescere (la usano per muoversi e non per nutrirsi) e sfruttano aree di terreno limitate. Le microalghe inoltre consumano anidride carbonica (1,7/2,0 kg di CO2 consumata per 1 kg di microalghe prodotte) e producono ossigeno (la produzione di 150 kg di microalghe produce ossigeno come 4 ettari di bosco).

SINERGIE CON LE ENERGIE RINNOVABILI

Diverse anche le opportunità di sinergia della coltivazione di microalghe con le energie rinnovabili: le microalghe consumano anidride carbonica (CO2) e possono assorbire la CO2 prodotta dagli scarichi dei motori che producono energia elettrica bruciando olii-vegetali, biomasse legnose, biogas;
utilizzando microalghe, è possibile depurare terreni inquinati da metalli pesanti, ottenendo una biomassa con un’alta concentrazione di inquinanti, che può essere riutilizzata in un impianto di biogas;
per crescere, le microalghe hanno bisogno di molto calore e possono quindi rappresentare la coltivazione ideale per sfruttare il calore prodotto nella co-generazione (energia elettrica ed energia termica);
le microalghe possono utilizzare il digestato (scarto principale della produzione di energia elettrica da biogas) come nutriente ottenendo così due benefici: da un lato la riduzione degli scarti di digestato nei campi agricoli e nell’ambiente, dall’altro la riduzione dei costi di coltivazione delle microalghe stesse che possono così essere impiegate in agricoltura come bio-fertilizzanti ad azione immuno-stimolante (determinando l’ulteriore effetto positivo della riduzione dei trattamenti fitoterapici sui campi, ottenendo un prodotto agricolo più salubre e impoverendo meno i terreni coltivati);
le microalghe sono adatte alla coltivazione sotto serra fotovoltaica in quanto le particolari condizioni di queste serre portano ad un aumento di alcune importanti caratteristiche nutrizionali: la ficocianina (proteina BLU, che oltre ad avere un importante potere antiinfiammatorio è un colorante alimentare approvato per i cibi dei bambini) e importanti antiossidanti come gli acidi grassi polinsaturi (omega 3 e omega 6).

APPLICAZIONI PER GLI ANIMALI E PER L’UOMO 

Grazie al loro contenuto nutrizionale, le microalghe hanno degli importanti benefici per la salute dell’uomo e degli animali. Le microalghe possono infatti essere coltivate, grazie a sinergie produttive ed al riutilizzo di fattori produttivi di scarto, anche per essere utilizzate come integratori e come cibo vero e proprio per gli animali; hanno infatti un importante potenziale nella nutrizione dei capi di bestiame e grazie alle loro qualità nutrizionali, riescono a diminuire l’utilizzo di medicine e l’incidenza di malattie utilizzandole in combinazione coi mangimi. Per l’uomo invece le applicazioni principali sono relative all’ambito del benessere, che comprende sia la nutrizione (prodotti alimentari, integratori) che la cosmetica (prodotti cosmetici a base di microalghe e trattamenti di microalghe fresche in SPA e beauty centers).