Sostenibilità

Rinnovabili, serve accelerare su DM FER 1 per far ripartire investimenti

eolico Ue

Accelerare sul Decreto FER 1 e rimandare le questioni irrisolte a DM FER 2: ecco l’appello di Elettricità Futura, ANEV e Coordinamento FREE

L’Europa dovrebbe dare parere favorevole al Decreto FER 1, inviato dal Governo italiano lo scorso 23 gennaio 2019. E’ da questo auspicio che nasce l’appello di  Elettricità Futura, ANEV e Coordinamento FREE: accelerare sulla pubblicazione del decreto nelle prossime settimane per dare avvio agli investimenti delle aziende di settore.

Le tre associazioni si augurano che il decreto, lungamente atteso dall’intera filiera delle rinnovabili, possa essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale a stretto giro, consentendo al settore elettrico di riprendere finalmente a investire, dopo diversi anni di rallentamento, rinviando eventualmente al DM FER 2 le questioni irrisolte. Allo stesso tempo le Associazioni credono sia opportuno accelerare per quanto possibile la predisposizione del primo bando per aste e registri, recuperando in questo e nei bandi successivi i contingenti inizialmente previsti per il mese di gennaio.

È noto come gli obiettivi al 2030 definiti dalla Direttiva RED 2 e dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) siano sfidanti per le fonti rinnovabili. In tale contesto il DM FER 1 rappresenta il primo fondamentale tassello per avviare un ciclo di investimenti di oltre 80 miliardi di euro fino al 2030 in impianti di generazione, reti e sistemi di accumulo, con le imprese elettriche italiane in prima linea nel percorso di decarbonizzazione dell’economia nazionale.