Efficienza energetica e innovazione

Rinnovabili, la transizione richiede altri 30 anni

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La transizione energetica alle energie rinnovabili è avviata e potrebbe richiedere 30 anni. Ma bisogna investire

Sarà difficile, ma meno lungo delle altre transizioni energetiche. Almeno presumibilmente: il passaggio alle energie rinnovabili dovrebbe richiedere altri 30 anni. Parola di Mark Lacey, Head of Commodities, Schroders.

La transizione, spiega Mark Lacey, è in atto, ma non è cosa immediata. “L’energia rinnovabile è decisamente avviata a diventare una componente core del mix energetico di cui ci avvaliamo. A maggio di quest’anno e per la prima volta dal 1882, il Regno Unito non è ricorso all’utilizzo del carbone per generare energia per una settimana intera. Le fonti di energia pulite vengono sempre più utilizzate come alternative economicamente vantaggiose e a bassa emissione rispetto a carbone, petrolio e gas”, ha detto Lacey.

Perchè le rinnovabili siano protagoniste del mix energetico ci vogliono almeno altri 30 anni, afferma Lacey, che però sottolinea la transizione ha richiesto meno tempo del l passaggio verso il carbone e poi al petrolio.

“Crediamo che per un passaggio completo alle rinnovabili ci vorranno circa 30 anni e che quindi avverrà molto più velocemente. Ciò è dovuto al fatto che sarà guidato da cambiamenti forzati: la gravità della minaccia posta dal cambiamento climatico impone ai Governi di supportare la transizione energetica verso le rinnovabili”, ha detto Lacey.

Serviranno, ovviamente, importanti investimenti, aggiunge Lacey, “per sostenere l’accresciuta domanda di elettricità, piuttosto che altre forme di energia. Inoltre, saranno necessari investimenti notevoli, specialmente tecnologici, per rendere più efficiente l’intero sistema. Una parte importante di questa domanda riguarda la crescente popolarità dei veicoli elettrici e quindi serviranno nuove infrastrutture di ricarica su ampia scala”.