Energie del futuro

Saipem ed Eni insieme per il progetto a idrogeno di Ravenna

Ravenna

Potrebbe servire ad alimentare gli autobus di Ravenna e le automobili future a idrogeno

“La transizione energetica, l’idrogeno verde, I’addio alle fonti fossili non sono teorie fumose. Nel mare al largo di Ravenna la Saipem con il progetto Agnes da un miliardo di euro vuole realizzare” “una centrale solare galleggiante- una specie di immenso tappeto lucido di pannelli fotovoltaici posati sull’acqua-e posare i ventilatori eolici; la corrente elettrica prodotta da queste fonti rinnovabili potrebbe andare su impianti di elettrolizzazione montati sulle piattaforme al largo che l’Eni dovrà dismettere, e l’idrogeno cosi prodotto-viaggiando nei tubi che oggi portano il metano dai giacimenti fino a terra- potrebbe servire ad alimentare gli autobus di Ravenna e le automobili future a idrogeno”. È quanto scrive Il Sole 24 Ore.

I TASSELLI DEL MOSAICO

Gli altri tasselli che “compongono il mosaico energetico” riguardano poi la compagnia Po Valley che “ha ottenuto il via libera ambientale per realizzare una piattaforma sopra al giacimento di metano Teodorico al largo di Comacchio e del delta del Po; l’Eni sta studiando un progetto di cattura dell’anidride carbonica per poterla riniettare nel sottosuolo in quei giacimenti ormai sfruttati e vuoti che avevano sigillato per millenni il metano; un grande parco eolico e allo studio al largo di Rimini”.

“Aggiunge Francesco Balestrino, referente del progetto: ‘Viste le molte piattaforme in Adriatico, abbiamo pensato di produrre idrogeno direttamente in mare usando gli impianti gia esistenti, alcuni dei quali vicini alla chiusura, e le condutture che oggi portano gas’. Bisognerà vedere se l’Eni ha anche altri progetti per le istallazioni da dismettere el’idea va confrontata con i piani di chiusura mineraria degli uffici ministeriali della Transizione ecologica. però vuotati i giacimenti di metano diverse piattaforme potrebbero ospitare elettrolizzatori fra 1 e 25 megawatt per produrre idrogeno con la corrente elettriche che viene dal vento e dal sole”.