Sostenibilità

Sergio Marchionne: prima dell’auto elettrica pensiamo a energie rinnovabili

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Prima di forzare l’introduzione dell’auto elettrica, i Governi dovrebbero risolvere il problema di come produrre l’energia da fonti pulite e rinnovabili

 

L’auto elettrica potrebbe essere la tecnologia per abbattere le emissioni del settore mobilità, ma per ora è “un’arma a doppio taglio”. Ne è convinto l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, che a Rovereto (Tn), durante la lectio magistralis per la Laurea Honoris Causa in Ingegneria Meccatronica conferitagli dall’Università di Trento, ha affermato: “Forzare l’introduzione dell’elettrico su scala globale, senza prima risolvere il problema di come produrre l’energia da fonti pulite e rinnovabili, rappresenta una minaccia all’esistenza stessa del nostro pianeta”. 

“Quella dell’elettrico e’ un’operazione che va fatta senza imposizioni di legge e continuando nel frattempo a sfruttare i benefici delle altre tecnologie disponibili, in modo combinato”, ha aggiunto Sergio Marchionne. “E’ certamente più utile concentrarsi sui miglioramenti dei motori tradizionali e lavorare alla diffusione di carburanti alternativi, soprattutto il metano, che per la sua origine e le sue qualità è oggi il più virtuoso e più pulito in termini di emissioni“.