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Numeri e dettagli sui controlli Ispra a impianti su Aia e Seveso

Gas

Tutti i dati relativi ai controlli statali e regionali del II Rapporto Controlli Ambientali AIA/Seveso – Edizione 2017

Nel 2016 sono state effettuate 2.600 visite ispettive e 5.840 attività di campionamento presso i circa 6.600 impianti industriali AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e Seveso. E riscontrate 1350 non conformità. Questi sono alcuni dei dati relativi ai controlli statali e regionali del II Rapporto Controlli Ambientali AIA/Seveso – Edizione 2017, effettuati dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa), consultabile sul sito dell’Ispra a partire da marzo e che verrà presentato il prossimo mese di aprile. Nel territorio nazionale le installazioni di competenza statale sono in gran parte rappresentate da centrali termoelettriche (82), circa il 55% della totalità degli impianti autorizzati pari a 148, seguono gli impianti chimici (31) e le raffinerie (15).

LE VERIFICHE ALLE AUTORIZZAZIONI INTEGRATE AMBIENTALI E ALLE SEVESO

miseNel 2016 i controlli si sono mantenuti dello stesso ordine di grandezza dell’anno precedente, nonostante alcuni impianti nel 2016 abbiano modificato il loro assetto produttivo e siano quindi divenuti di competenza regionale. A prevalere è la Sicilia con 19 installazioni AIA di competenza statale ed è quindi questo territorio ad avere avuto il maggior numero di ispezioni nell’anno (16). In generale, le visite ispettive di competenza statale hanno coinvolto il 49% delle centrali termoelettriche presenti sul territorio nazionale, il 58% degli impianti chimici, l’86% delle raffinerie e il 27% degli impianti SNAM ed in generale hanno garantito lo svolgimento dell’85% della programmazione annuale.

Gli stabilimenti Seveso, il cui inventario viene predisposto ed aggiornato da ISPRA, si distinguono tra soglia inferiore e soglia superiore in base all’utilizzo, negli specifici processi produttivi, di sostanze pericolose in concentrazioni pari o superiori a quelle stabilite dalla norma. Gli stabilimenti Seveso di soglia superiore nel 2016 sono risultati pari a 540, mentre quelli di soglia inferiore dislocati nelle diverse regioni risultano pari a 513, ma è previsto un aggiornamento dell’inventario a seguito della nuove disposizioni normative. La loro distribuzione sul territorio nazionale mostra come la Lombardia con 145 stabilimenti di soglia superiore e 135 di soglia inferiore sia la Regione con il maggior numero di siti Seveso.

La nuova normativa Seveso ha introdotto il rafforzamento del sistema dei controlli sul piano della programmazione e della pianificazione, nonché l’aumento delle risorse finanziarie. Nel 2016 l’effetto di queste nuove disposizioni ha incrementato lo svolgimento dei controlli, gestiti a livello statale, presso i 540 stabilimenti Seveso di soglia superiore con 155 verifiche ispettive, mentre sul piano regionale non tutte le regioni hanno completato la fase di adeguamento alla nuova normativa. Tutto il sistema delle Agenzie con ISPRA ha comunque garantito lo svolgimento delle attività di controllo presso gli stabilimenti di soglia superiore, ritenuti più critici secondo il piano nazionale delle ispezioni predisposto dal Ministero dell’Interno in collaborazione con ISPRA.

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