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Sorgenia, scadenza offerte si avvicina: 4-5 soggetti in lizza

Sorgenia

Nel perimetro di cessione di Sorgenia dovrebbe essere presente anche la quota in Tirreno Power

La scadenza per le offerte vincolanti su Sorgenia è fissata per metà dicembre e la platea dei potenziali acquirenti, dopo le voci sul ritiro di F2i, si è ulteriormente ristretta. Lunedì si saprà tutto anche se, ipotizza il Sole 24 Ore, “ la scadenza potrebbe essere prolungata ai giorni successivi”.

IN GARA 4 O 5 SOGGETTI. ECCO CHI SONO

Le proposte sul gruppo Sorgenia, attualmente controllato dalle banche, “saranno sul tavolo degli advisor Lazard e Colombo Associati e dello studio Molinari”, evidenzia il quotidiano di Confindustria. In gara, al momento, ci sarebbero 4 o 5 soggetti: “Il tandem tra A2a e la società dell’imprenditore ceco Daniel Kretinski Eph (cordata assistita da Rothschild), la romana Acea, l’ex municipalizzata di Reggio Emilia, Torino e Genova Iren (affiancata da Equita) e il gruppo Contourglobal. Forse anche qualche industriale estero come Rwe.

ALEGGIA L’OMBRA DI F2i

“Al contrario sulla partita aleggia ancora l’ombra di F2i, malgrado le indiscrezioni diano il fondo infrastrutturale uscito volontariamente di scena”. Il ritiro potrebbe essere stato, infatti, solo una mossa tattica, come ha scritto Energiaoltre.it qualche tempo fa. Una strategia che potrebbe portare il Fondo a sedersi al tavolo di Sorgenia in compagnia di un altro partner industriale.

TIRRENO POWER SUL PIATTO

“Nel perimetro di cessione dovrebbe inoltre essere presente anche la quota in Tirreno Power”, aggiunge ancora il Sole 24 Ore, ricordando che “una delle variabili” nella scelta della soluzione – tricolore o estera – “sarà anche la riconversione di Tirreno Power” ma anche “la valutazione dell’intero gruppo”.