Scenari

Stati Uniti pronti a fornire oltre la metà del gas mondiale entro il 2035

gas

Il ritmo di incremento del mercato del gas dovrebbe rallentare, secondo le previsioni, anche se il gas naturale rimarrà il combustibile fossile con la crescita più rapida e anche l’unico combustibile fossile destinato al segno più dopo il 2035

Gli Stati Uniti si avviano a rappresenteranno oltre la metà della crescita globale dell’approvvigionamento di gas naturale entro il 2035. È quanto emerge da un nuovo report McKinsey dal titolo ‘Global gas and LNG outlook to 2035’

USA CONTRIBUIRANNO A METÀ DELLA CRESCITA MONDIALE DI GAS

Gli Stati Uniti, grazie alla produzione di shale gas in forte espansione, dovrebbero contribuire per 380 miliardi di metri cubi alla crescita dell’offerta globale entro il 2035. Secondo McKinsey, tale crescita sarà complessivamente pari a 635 miliardi di metri cubi. Gli Stati Uniti saranno seguiti da Russia e Africa, che aggiungeranno 110 miliardi di metri cubi ciascuno sui mercati mondiali. D’altra parte, l’offerta di gas in Europa, diminuirà secondo il rapporto.

IL GAS RIMARRÀ IL COMBUSTIBILE FOSSILE A MAGGIORE CRESCITA

Più in genrale, il ritmo di incremento del mercato del gas dovrebbe rallentare, secondo le previsioni, anche se il gas naturale rimarrà il combustibile fossile con la crescita più rapida e anche l’unico combustibile fossile destinato al segno più dopo il 2035, ha evidenziato McKinsey. “L’anno scorso ha visto il mercato del gas naturale crescere al ritmo più veloce in quasi un decennio, supportato dal boom dei mercati domestici in Cina e negli Stati Uniti e da un commercio globale di gas in espansione per servire i mercati asiatici”, secondo gli analisti di McKinsey.

COM’È ANDATO IL MERCATO NELL’ULTIMO ANNO E PREVISIONI PER IL FUTURO

Negli ultimi dodici mesi, il mercato globale del gas è cresciuto del 5,3 per cento, mentre il mercato del gas naturale liquefatto (Gnl) è aumentato dell’8,6 per cento nel 2018. Si stima che la domanda di gas liquefatto possa crescere del 3,6 per cento ogni anno fino al 2035. Per soddisfare la domanda aggiuntiva dopo il 2027-2028, l’industria dovrà investire però oltre 400 miliardi di dollari nella catena del valore del Gnl, ha osservato McKinsey.