Short News

Kazakistan, Bonatti costruirà nuovo sistema di idrocarburi nell’area Tengiz

Bonatti costruirà un nuovo sistema di idrocarburi nell’area Tengiz in Kazakistan   Bonatti, general contractor internazionale che lavora per l’oil&gas, è stato incaricato da Tengizchevroil (TCO) della costruzione di un nuovo sistema di idrocarburi nell’area Tengiz, in Kazakistan. Sesto giacimento al mondo, onshore, molto vicino alla costa nord-est del Mar Caspio, Tengiz è stato scoperto nel 1979, conteneva circa 25 Gbbls, di cui da 6 a 9 recuperabili e importanti riserve di gas. In una nota è spiegato che il progetto, chiamato

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Scenari

Petrolio russo verso la Cina, prezzi a rischio rialzo per l’Ue

Mosca guarda sempre più a est dopo le sanzioni occidentali. Non solo greggio ma anche gas: nessun rischio comunque per le forniture verso l’Europa L’aumento delle esportazioni di greggio russo in Cina potrebbe ripercuotersi anche sulle “bollette” petrolifere europee, aumentandone i costi. È quanto ipotizza la società di consulenza londinese attiva nel settore gas e petrolio FGE, ponendo l’accento, in particolare, sull’ultima fase della strategia orientale russa, vale a dire l’ampliamento dell’oleodotto East Siberia-Pacific Ocean che dovrebbe garantire un raddoppio

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Territori

Sonatrach punta a petrolio e gas iracheno

Secondo le consultazioni avvenute in questi giorni, la società algerina Sonatrach sfrutterà il petrolio e il gas naturale proveniente dall’Iraq   Sonatrach sfrutterà e trasformerà il petrolio e il gas naturale iracheno. L’annuncio è stato dato dal ministro iracheno del Petrolio, Asem Jihad, in occasione della visita a Bagdad di Mustapha Guitouni, ministro algerino del petrolio. Al centro dei colloqui di Guitouni c’è lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra le due nazioni, in particolar modo nel settore petrolifero. La delegazione

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Territori

Isis blocca il gas: Libia costretta a bruciare petrolio per avere energia

Nel 2007 era stata elaborata una strategia per il gas che comprendeva l’estensione della rete nazionale ma la maggior parte dei progetti infrastrutturali è in stand by a causa della minaccia dello Stato islamico che scoraggia gli investitori   Libia sempre più dipendente dal petrolio per risolvere i problemi di carenza di energia elettrica. Il paese avrebbe di fatto abbandonato la possibilità di approvvigionarsi di gas a causa della presenza dello Stato islamico che di fatto sta frenando lo sviluppo

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Energie del futuro

Norvegia “ignorata” dalle Big Oil del petrolio

Per il settore gas il 2017 della Norvegia verrà ricordato invece come un anno record con un +7% rispetto all’anno precedente. Il secondo maggiore fornitore di gas in Europa dopo la Russia ha esportato 116 miliardi di metri cubi verso i terminali di Gran Bretagna, Germania, Francia e Belgio.   A rischio il ruolo da protagonista della Norvegia come maggior produttore petrolifero dell’Europa occidentale e terzo principale esportatore a livello mondiale. Oslo si sta rendendo conto, infatti, che in futuro

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Short News

Bp, la riforma fiscale USA avrà impatto da 1,5 miliardi di dollari

Il gruppo petrolifero britannico accoglie positivamente la nuova riforma fiscale USA: secondo le previsioni essa avrà un impatto una tantum di 1,5 miliardi di dollari per BpSecondo le previsioni la nuova riforma fiscale USA voluta da Trump, porterà benefici economici anche nelòle casse di Bp, British Petroleum.  La riforma fiscale di Donal Trump, approvata dalla Camera il 19 dicembre 2017, prevede per le imprese un taglio cospicuo delle aliquote e per i singoli individui una riduzione temporanea delle tasse, con una riduzione complessiva degli

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Scenari

Gas: Mosca vuole mantenere il dominio in Europa, ma Washington preme

La guerra tra le due superpotenze si gioca sul binomio gas-Gnl. Putin ha ordinato a Gazprom una vera e propria guerra dei prezzi mentre gli Usa si candidano a entrare nella top 3 dei maggiori produttori mondiali La Russia sta lavorando per mantenere il più possibile, anche nel 2018, le esportazioni di gas naturale verso l’Europa ai livelli record di quest’anno. Il colosso energetico russo Gazprom PJSC, che si occupa delle forniture verso il Vecchio Continente, ha chiuso il 2017

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Scenari

L’Egitto si candida ad hub del gas del Mediterraneo

Secondo gli analisti il modo più economico per i vicini di spedire le loro forniture di gas all’estero è quello di utilizzare gli impianti egiziani anche se a complicare le operazioni intervengono problemi logistici, vincoli finanziari e il quadro politico instabile nella regione Due anni e mezzo fa, quando gli analisti chiedevano a Eni quale sarebbe stato il tempo necessario per cominciare a produrre gas dal gigantesco campo di Zohr al largo dell’Egitto, si ipotizzava una data compresa tra il

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Territori

Arabia Saudita punta al petrolio per risanare deficit di bilancio

L’Arabia Saudita sostiene che presto vedrà aumentare le entrate petrolifere per una quota che rasenta l’80% così da bilanciare il deficit di bilancio   L’Arabia Saudita – secondo quanto riportato da Bloomberg nella video intervista a Vivian Nereim, corrispondente di Bloomberg News per l’Arabia Saudita – ha un piano per cancellare il suo deficit di bilancio entro il 2023 che si basa su uno scenario che vedrebbe aumentare le entrate petrolifere di circa l’80%, secondo le persone a conoscenza della questione.

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Sostenibilità

Sussidi ai combustibili fossili? In calo ma rimangono a quota 260 mld di dollari

Secondo due ricercatori dell’Agenzia internazionale per l’energia, l’eliminazione graduale delle sovvenzioni favorirebbe il risparmio energetico e gli investimenti in tecnologie più efficienti e pulite Una corretta conoscenza e determinazione dei prezzi dell’energia è fondamentale per una sana definizione delle politiche di settore. Tuttavia, a causa dei sussidi energetici statali, i prezzi che i consumatori finiscono per pagare in molti paesi sono spesso ben al di sotto del loro reale valore di mercato. E questo senza trascurare il fatto che il

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Territori

Libia: esplode oleodotto, petrolio vola ai massimi

L’attacco armato all’oleodotto libico ha fatto schizzare i prezzi del petrolio Il prezzo del petrolio raggiunge massimi storici dopo l’attentato alle condutture in Cirenaica, nella zona controllata dal generale Khalifa Haftar, in Libia. Nel Paese la tensione politica continua a crescere. L’attacco ha coinvolto l’oleodotto che porta il greggio al terminale di Es Sider, situato a un centinaio di chilometri sulla costa a est di Sirte e uno dei più importanti della zona Cirenaica. Gravi i danni, che sono in fase

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Scenari

Gazprom: più risorse nel 2018 per sfuggire alla morsa delle sanzioni Usa

Il colosso energetico russo investirà 13,7 miliardi di dollari per rafforzare le rotte di approvvigionamento verso l’Europa e la Cina e conservare quote di mercato. Nel frattempo ha aumentato le forniture alla Serbia a 2 miliardi di metri cubi all’anno ed è pronta a sviluppare con il ramo petrolifero Gazprom Neft progetti petroliferi in Siberia orientale e in Iran Il colosso energetico russo Gazprom sta indirizzando maggiori risorse per cercare di conservare quote di mercato a livello europeo. A pesare

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Scenari

Per l’Opec si preannuncia un 2018 poco felice

Secondo l’Aie, l’effetto shale oil Usa dovrebbe portare un surplus sul mercato petrolifero, garantendo un equilibrio dei prezzi. In Italia i dati Up certificano un ulteriore consistente crescita del gas nel mix energetico 2017 Il 2018 potrebbe non essere così felice per i produttori di petrolio dell’Opec. Questa l’opinione dell’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) nell’ultimo bollettino dell’anno secondo cui i segnali provenienti dagli Stati Uniti, in termini di aumento di offerta petrolifera, potrebbero proseguire per tutto il 2018, con un

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Short News

Unione Petrolifera: importazioni di petrolio +7,8% nel 2017

Il preconsuntivo del 2017 conferma la dipendenza energetica italiana dall’estero con importazioni di petrolio greggio aumentate del 7,8%. E’ il consumo del gas a primeggiare sul totale   L’Unione Petrolifera nel preconsuntivo del 2017 descrive uno scenario secondo il quale l’offerta mondiale di greggio è aumentata in maniera modesta, prevalentemente a motivo della produzione esterna all’Opec – come insegnano gli USA, primo produttore globale con 13 milioni di barili al giorno, il 24% del totale non-Opec. Secondo il consuntivo, a

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Short News

Arabia Saudita taglia export di petrolio in Asia

Diminuirà di oltre 100.000 barili al giorno l’export di petrolio dell’Arabia Saudita verso l’Asia   Nel mese di gennaio l’Arabia Saudita taglierà l’export di petrolio verso l’Asia per ribilanciare il mercato. Dalla fine del 2016, infatti, periodo in cui l’Opec Plus decise di intervenire, il prezzo del petrolio è cambiato, passando dai 30 dollari al barile di quel tempo agli oltre 60 dollari di oggi. Lo ha dichiarato il portavoce del ministro dell’Energia, spiegando che Saudi Aramco continuerà a mantenere “forniture

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