Territori

Ecco qual è la più grande minaccia per l’industria petrolifera e del gas

La guerra commerciale intrapresa dal presidente Trump a colpi di dazi sta mettendo a dura prova l’intero settore Usa con ripercussioni in tutto il mondo Malgrado si stia per concludere la rinegoziazione dell’accordo transfrontaliero tra i paesi nordamericani – il NAFTA – garantendo ossigeno all’industria energetica, il settore petrolifero e del gas statunitense sta già soffrendo per gli effetti della più ampia guerra commerciale che il presidente Usa Donald Trump sta conducendo a colpi di dazi. PESANO I DAZI SU

Read More...

Territori

Al via i lavori per il Nord Stream 2 in Russia e Germania

Naturalmente sul progetto pesano le sanzioni e l’influenza Usa e la contrarietà di molti paesi europei alla condotta Nord Stream 2 Ag, la società che gestisce l’omonima infrastruttura, ha iniziato i lavori preparatori per la costruzione del gasdotto in Russia secondo quanto riferito da un rappresentante dell’azienda all’agenzia russa Sputnik. Ma contemporaneamente, riporta il Financial Times, sono partiti i lavori anche nelle acque costiere tedesche. AL VIA I LAVORI NELLA RISERVA DI KURGALSKY “Confermiamo che Nord Stream 2 ha avviato

Read More...

Fact checking e fake news

Iran: i primi effetti delle sanzioni si fanno sentire sul greggio

Ma all’orizzonte si profila un colpo di scena che potrebbe cambiare le carte in tavola vista l’apertura di Teheran a un possibile “abbandono” dell’accordo nucleare che potrebbe riaprire la partita energetica. Esportazioni petrolifere iraniane in calo in vista dell’avvicinarsi delle sanzioni statunitensi che cominceranno a sortire i loro effetti a partire dal prossimo 4 novembre. Ma si profila un colpo di scena che potrebbe cambiare le carte in tavola vista l’apertura di Teheran a un possibile “abbandono” dell’accordo nucleare che

Read More...

Territori

Total rinuncia ai progetti gas in Iran

La decisione della società francese dopo il fallito tentativo con gli Usa di una deroga alle sanzioni delle autorità statunitensi a Teheran Il colosso francese dell’energia Total ha confermato la decisione di volersi ritirare dal progetto gas iraniano di South Pars dopo il fallito tentativo di richiesta di una deroga dalle sanzioni agli Stati Uniti. TOTAL HA GIÀ NOTIFICATO ALLE AUTORITÀ IRANIANE LA SUA DECISIONE DI RITIRARSI Nel luglio 2017 Total aveva firmato un accordo del valore di 4,8 miliardi

Read More...

Scenari

Prezzo greggio ai massimi. Pesa il calo delle scorte Usa (ma anche l’Iran)

Negli Stati Uniti il Texas si candida a diventare a partire dal prossimo anno, il terzo maggior produttore di petrolio mondiale mentre il Fondo sovrano norvegese deciderà in queste ore se ritirare le sue partecipazioni nel settore petrolifero Il prezzo del petrolio ha raggiunto i massimi delle ultime due settimane con il Brent che ha toccato i 74 dollari al barile sulla scia della notizia di un calo delle scorte di greggio Usa e delle sanzioni americane nei confronti dell’Iran.

Read More...

Territori

Ecco cosa faranno Iran e Cina in vista delle sanzioni Usa a Teheran

Gli Usa, intanto, sbloccano 11 milioni di barili di greggio provenienti dalle riserve petrolifere del paese. Ma non saranno sufficienti a compensare il calo delle produzione iraniana La data di stop all’esportazione di petrolio iraniano dovuto alle sanzioni Usa, si avvicina a passi spediti e gli Stati Uniti, preoccupati delle possibili conseguenze sui mercati internazionali, hanno deciso di “sbloccare” 11 milioni di barili di greggio provenienti dai 660 milioni di barili di scorte americane. TRA OTTOBRE E NOVEMBRE GLI USA

Read More...

Scenari

Passo indietro di Total in Iran per evitare le sanzioni USA

Il colosso francese Total rinuncia alla realizzazione di un impianto per l’estrazione del gas naturale in Iran. Le minacce di Donald Trump contro chiunque faccia affari con Teheran stanno sortendo effetti. La compagnia francese Total ha annunciato di rinunciare a un progetto per la costruzione di un impianto estrattivo di gas naturale al largo della costa meridionale iraniana. L’ha fatto per evitare di incorrere nelle sanzioni secondarie minacciate da Washington. Il progetto iniziale, approvato lo scorso luglio, valeva 4,8 miliardi

Read More...