Sostenibilità

Ue autorizza import soia dagli Usa per il biofuel

biocarburanti

Le importazioni di soia statunitense da parte dell’Unione europea sono aumentate del 112%

La soia proveniente dagli Stati Uniti soddisfa i requisiti tecnici per essere utilizzata nei biocarburanti dell’Ue. Lo ha comunicato la Commissione europea, che ha approvato la richiesta dei produttori di soia americani di accesso al mercato del biofuel Ue fino al 1 luglio 2021.

DECISIONE FRUTTO DELL’ACCORDO JUNCKER-TRUMP DEL LUGLIO 2018

biocarburantiLa decisione rientra nell’attuazione della dichiarazione congiunta tra i presidenti Jean Claude Juncker e Donald Trump del luglio 2018 sul nodo dazi e rapporti commerciali in cui le parti avevano convenuto di aumentare gli scambi commerciali in diversi settori e prodotti, in particolare nei semi di soia.

L’ENERGIA RINNOVABILE È IL FUTURO DELL’EUROPA

“L’energia rinnovabile è il futuro dell’Europa ed è importante che tutti i biocarburanti immessi sul mercato rispettino gli elevati standard di sostenibilità che vogliamo per le nostre energie rinnovabili. Presentando la richiesta di riconoscimento, gli Stati Uniti hanno dimostrato di essere pronti a rispettare le regole”, ha sottolineato Bruxelles in una nota.

LE IMPORTAZIONI DI SOIA STATUNITENSE DA PARTE DELL’UNIONE EUROPEA SONO AUMENTATE DEL 112%

Attualmente, a causa delle tensioni commerciali tra Washington e Pechino, le importazioni di soia statunitense da parte dell’Unione europea sono aumentate del 112% (luglio-dicembre 2018), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con una quota del 75% delle importazioni di soia gli Stati Uniti rimangono il primo fornitore europeo.

PROROGA OLTRE IL 2021 IN CASO DI RISPETTO DEI NUOVI PARAMETRI DELLA DIRETTIVA UE

Il riconoscimento della Commissione Ue può essere prorogato oltre il 2021 nel caso in cui vengano introdotte modifiche relative ai criteri di sostenibilità in linea con i requisiti della nuova direttiva sulle energie rinnovabili, adottata l’anno scorso per il periodo 2021-2030. Le autorità statunitensi sono tenute a notificare alla Commissione tutte le modifiche che intendono applicare alle procedure di certificazione e la Commissione può revocare la sua decisione se il sistema non è attuato correttamente, se non presenta relazioni annuali o se non introduce miglioramenti che potrebbero essere definiti in futuro.