Sostenibilità

Usa, Cina, auto elettriche, efficienza: ecco cosa potrebbe ritardare il picco di domanda petrolifera

petrolio prezzi barile

A causa dei cambiamenti che si stanno verificando nei mercati dei veicoli statunitensi e cinesi, Rapidan Energy considera i successivi 6-12 mesi come un periodo durante il quale le previsioni possono modificarsi rispetto a quanto ipotizzato

Da anni, forse decenni, si prova a ipotizzare l’anno in cui arriverà il picco della domanda di petrolio con previsioni allarmistiche o troppo elastiche. Ora un dato sembra essere certo rispetto alle stime del passato: il suo avvento potrebbe essere ritardato dal ridimensionamento degli incentivi ai veicoli elettrici e dal sostegno all’efficienza energetica.

AIE PIÙ CONSERVATRICE, DNV GL ALL’OPPOSTO

Negli ultimi tempi l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) è stata uno degli organismi più conservatori per quanto riguarda il picco di domanda, affermando che avremmo davanti a noi ancora altri 20 anni di crescita (lenta). Altri, come Dnv Gl, si aspettano il culmine addirittura prima del 2025.

TUTTO DIPENDE DA COME SI MUOVERANNO USA E CINA

Ma come mai così tante differenze di valutazione? Il problema ruota tutto attorno al grado e al ritmo in cui i veicoli elettrici e l’efficienza energetica pervaderanno il settore dei trasporti. I veicoli elettrici stanno sì crescendo rapidamente, ma partendo da una base trascurabile. Anche se c’è da dire che le case automobilistiche sono destinate a lanciare qualche centinaio di modelli di veicoli elettrici aggiuntivi nei prossimi anni, il che potrebbe davvero portare a una spinta decisiva. Tuttavia, la domanda di petrolio può rivelarsi più durevole di quanto si pensi, in particolare nel caso in cui gli Stati Uniti e la Cina decidano o meno di sostenere con incentivi veicoli elettrici e standard più severi in materia di risparmio di carburante.

L’ANALISI DI RAPIDAN ENERGY

Secondo la società di consulenza Rapidan Energy, i cambiamenti alle politiche di questi due paesi chiave, più che in altri, “possono portare a un riesame delle previsioni della domanda di petrolio da parte dell’Aie e dell’Eia”, l’ente statistico energetico statunitense. La società di consulenza si basa su un suo database che traccia 71 politiche in 37 paesi, che complessivamente rappresentano 62,4 milioni di barili al giorno di domanda di petrolio.

IN USA LA CURA TRUMP STA PER TAGLIARE GLI STANDARD NAZIONALI DI EFFICIENZA

Negli Stati Uniti, l’amministrazione Trump è in procinto di ridurre gli standard nazionali di risparmio di carburante per auto e camion leggeri. Se la proposta passasse, congelerebbe gli standard CAFE a 39 miglia per gallone entro il 2020, piuttosto che farli salire a 55 come richiesto dalle regole dell’era Obama. La California ha promesso di utilizzare la sua autorità per mantenere standard di risparmio di carburante più severi, ma l’amministrazione Trump sta cercando di privare lo Stato della sua capacità di stabilire regole indipendenti.

IN CINA SUSSIDI PRONTI A ESSERE DIMEZZATI auto elettrica

Nel frattempo, in Cina, i sussidi per i veicoli elettrici, saranno ridotti del 50 per cento entro la fine dell’anno, alleggerendo le restrizioni sugli acquisti di veicoli che utilizzano il motore a combustione interna, “una combinazione che rischia di rallentare o invertire la rapida crescita delle vendite di veicoli elettrici del paese”, ha detto Rapidan Energy nel suo nuovo rapporto. “La Cina ha investito oltre 60 miliardi di dollari in sussidi per i veicoli elettrici dal 2009, ma il paese li sta gradualmente riducendo a causa dei costi e delle frodi diffuse”.

NON SI SALVA NEMMENO IL TRASPORTO PUBBLICO

Stesso discorso per gli autobus elettrici in Cina, che possono raccogliere meno attenzione, ma sono molto efficaci nel sostituire il petrolio. Secondo Rapidan Energy, un unico e-bus rimuove dal settore dei trasporti tanto petrolio quanto 33 veicoli commerciali leggeri. Infatti, gli e-bus cinesi stanno riducendo più domanda di petrolio rispetto alla flotta mondiale di auto elettriche. Entro il 2021, la Cina spera di sostituire tutti i suoi autobus nelle aree urbane con versioni elettriche. Tuttavia, Rapidan afferma che entro la fine del prossimo anno, le sovvenzioni per gli e-bus saranno gradualmente eliminate, il che potrebbe rallentare l’attuazione del piano cinese.

I SUCCESSIVI 6-12 MESI POTREBBERO PORTARE NOVITÀ NELLE PREVISIONI DI PICCO DELLA DOMANDA

“A causa dei cambiamenti che si stanno verificando nei mercati dei veicoli statunitensi e cinesi, Rapidan Energy considera i successivi 6-12 mesi come un periodo durante il quale le previsioni di picco della domanda di petrolio possono modificarsi rispetto a quanto ipotizzato dalle principali agenzie di previsione”, ha concluso l’analisi della società di consulenza.

LE DECISIONI DI TRUMP POTREBBERO SCATENARE DEI CONTENZIOSI

TrumpIl settore però non è pervaso solo da cattive notizie. In primo luogo perché gli sforzi dell’amministrazione Trump sulla riduzione degli standard di risparmio di carburante saranno sicuramente oggetto di contenzioso. A giugno, 17 case automobilistiche hanno supplicato il governo federale di raggiungere un compromesso sugli standard con la California, piuttosto che cercare di togliere potere allo stato. Le case automobilistiche temono anni di controversie legali così come l’applicazione di diversi sistemi nelle varie zone del paese. Le case automobilistiche hanno avvertito che la strategia dell’amministrazione Trump potrebbe portare a “un lungo periodo di contenzioso e instabilità”. Lo stesso, un cambiamento di amministrazione potrebbe portare ad un ritorno agli standard dell’era Obama, malgrado ciò possa a sua volta richiedere tempo e battaglie legali.

IN CINA VEICOLI ELETTRICI IN CRESCITA MALGRADO LA CONTRAZIONE DEL MERCATO

In Cina, invece, i veicoli elettrici sono cresciuti anche quest’anno nonostante un mercato in contrazione. Nel mese di giugno, quasi 147 mila veicoli elettrici plug-in sono stati venduti nel paese, con un incremento del 72% rispetto all’anno precedente. Allo stesso tempo, le vendite totali di auto in Cina sono diminuite dell’8%. L’aumento delle vendite di veicoli elettrici in un mercato in contrazione accentua la conquista di quote di mercato per i veicoli elettrici. Ma, come ha osservato Rapidan Energy, l’industria dei veicoli elettrici dovrà affrontare una prova veramente difficile quando verranno tagliati gli incentivi.