Energie del futuro

L’Uzbekistan costruirà la sua prima centrale fotovoltaica

cina silicio

L’Uzbekistan vuole dotarsi di 8 gigawatt di capacità solare ed eolica e solare entro i prossimi dieci anni per ridurre la dipendenza dal gas naturale

Il governo dell’Uzbekistan, in Asia centrale, ha firmato degli accordi di prestito con tre banche di sviluppo per finanziare la costruzione della prima centrale elettrica fotovoltaica del paese.

LE BANCHE COINVOLTE

La Società finanziaria internazionale della Banca mondiale e la Banca asiatica di sviluppo forniranno prestiti fino a 60 milioni di dollari per l’impianto, che avrà una capacità di 100 megawatt. Verrà costruito nella regione di Navoiy – nel centro-nord dell’Uzbekistan – dalla società emiratina Masdar, che opera nel settore delle energie rinnovabili.

Masdar riceverà un prestito fino a 60 milioni di dollari dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo per la costruzione e la gestione della centrale fotovoltaica. La Banca mondiale fornirà invece una garanzia di pagamento di 5,1 milioni di dollari al governo uzbeko per sostenere gli obblighi di pagamento del progetto.

LA CAPACITÀ DELLA CENTRALE

La centrale occuperà una superficie di 286 ettari e produrrà 270 gigawattora all’anno di elettricità: una quantità sufficiente ad alimentare oltre 31mila abitazioni, scrive Bloomberg. L’energia verrà immessa direttamente nella rete elettrica uzbeka.

UN NUOVO PROGETTO NEL 2021

Il ministro dell’Energia dell’Uzbekistan, Alisher Sultanov, ha detto che a febbraio avrà inizio un secondo progetto – chiamato appunto Uzbek Solar 2 – per la costruzione di un’altra centrale elettrica fotovoltaica, dalla capacità totale di 500 megawatt.

Il governo uzbeko intende dotarsi di 8 gigawatt di capacità eolica e solare entro i prossimi dieci anni per ridurre la dipendenza dal gas naturale e ridurre le emissioni di anidride carbonica. Una volta entrata in funzione, la centrale di Navoiy dovrebbe contribuire ad una riduzione annua di 156mila tonnellate di CO2.