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Venezuela, la crisi di Governo coinvolge anche il petrolio

pdvsa

Dopo le sanzioni statunitensi al Venezuela, la compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA  ha chiesto ai clienti delle sue joint venture petrolifere di depositare i proventi delle vendite su un conto russo presso la Gazprombank AO

La crisi di Governo del Venezuela coinvolge anche (e soprattutto) il settore petrolifero. Secondo alcune indiscrezioni di Reuters, infatti, la compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA sta raccomandando ai clienti delle sue joint venture petrolifere di depositare i proventi delle vendite su un conto aperto di recente presso la russa Gazprombank AO.

La decisione della società statale arriva in risposta alle dure sanzioni finanziarie statunitensi imposte il 28 gennaio e mirate a bloccare l’accesso al petrolio e ai suoi proventi al presidente Nicolas Maduro.

Tra i partner stranieri di PDVSA, con cui la società lavora nella Cintura di Orinoco, ci sono la norvegese Equinor ASA, la statunitense Chevron Corp e la francese TOTAL SA. La PDVSA ha anche ordinato alla sua joint venture Petrocedeno con Equinor e TOTAL di rallentare la produzione di greggio pesante, puntando sulla Nafta, poiché le sanzioni vietavano ai fornitori statunitensi di esportarlo in Venezuela.