Sostenibilità

Via al mercato del carbonio in Cina

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Fissato per il 19 dicembre il lancio del sistema nazionale di scambio di emissioni (ETS)

 

Secondo quanto rivela un documento della National Development Reform Commission cinese (NDRC) sarà lanciato il 19 dicembre il sistema nazionale di scambio di emissioni (ETS) così da permettere alla nazione di raggiungere il sogno di un mercato di carbonio.

CARBONE-cinaIl rappresentante speciale delle politiche climatiche della CinaXie Zhenhua durante la conferenza sul clima di Bonn, aveva già annunciato che lo scambio di futures sul carbonio non sarà disponibile nella fase di lancio del programma proprio per sfavorire le speculazioni, in vista della creazione di una tabella di costo per le emissioni.

Un sogno che si realizza, per la Cina, ma a metà perché non rispetta i programmi del piano originario secondo il quale si doveva dar vita a un mercato del carbonio che coinvolgesse otto settori economici mentre adesso non conterrà le emissioni dell’industria dell’aviazione e di quelle che realizzano prodotti petrolchimici, chimici, materiali da costruzione, ferro e acciaio, metalli non ferrosi e carta. Dunque, per ora, soltanto i produttori di energia elettrica potranno scambiarsi quote di emissione, ma questo basta a superare il sistema dell’Unione Europea in volume di scambi dal momento che il settore energetico cinese rappresenta il 46% delle emissioni di biossido di carbonio nel paese di cui al 19 dicembre, il 39% circa sarà coperto dall’ETS.