Energie del futuro

Eccesso di energia da eolico e solare? La risposta è l’idrogeno

È quanto emerge da un rapporto britannico dell’Institution of Mechanical Engineers

L’elettricità prodotta da fonti rinnovabili potrebbe aumentare se l’eccesso di energia generata da parchi eolici e solari venisse utilizzata per realizzare idrogeno da utilizzare per il riscaldamento o per altri usi del sistema energetico. È quanto emerga da uno studio dell’Institution of Mechanical Engineers (iMechE).

CON L’AVVENTO DI NUOVI GRANDI PARCHI EOLICI OFFSHORE LA SFIDA È EQUILIBRARE DOMANDA E OFFERTA

Le energie rinnovabili sono state la seconda fonte di energia elettrica del Regno Unito negli ultimi tre mesi del 2017 e ora forniscono circa un terzo dell’energia elettrica del paese in determinati momenti della giornata. Il National Grid, l’autorità che si occupa del sistema di trasmissione nazionale, ha già avvertito che quest’estate verrà prodotta più energia elettrica del necessario. E non si potrà ovviare al problema spegnendo altre centrali (alcune sono difficili da interrompere come quelle nucleari). Con un numero significativo di nuovi grandi parchi eolici offshore che entreranno in funzione nei prossimi anni, la sfida di equilibrare la domanda e l’offerta continuerà a crescere.

IDROGENO DALL’ECCESSO DI ENERGIA RINNOVABILE

Per questo gli ingegneri hanno pensato che la risposta potesse essere quella di utilizzare l’energia in eccesso per generare idrogeno.  L’elettricità verrebbe utilizzata per dividere l’acqua in idrogeno e ossigeno, con l’idrogeno in grado di fungere da forma di stoccaggio di energia per le rinnovabili. Potrebbe essere poi utilizzato per riscaldamento, per le celle a combustibile o per i veicoli a idrogeno secondo l’iMechE nel rapporto. Jenifer Baxter, il principale autore della relazione, ha affermato: “Stiamo assistendo a una continua espansione delle energie rinnovabili. Se abbiamo un sacco di potenza a basse emissioni di carbonio, vogliamo essere sicuri di utilizzarla tutta”. Il gruppo di ingegneria ha esortato il governo a riunire i rappresentanti del mondo delle rinnovabili, nucleare e del gas per lavorare insieme sul “power to gas” e incoraggiare dei progetti dimostrativi. L’iMechE ha anche richiesto al governo di effettuare uno studio sull’impatto ambientale delle batterie al litio, che sono state recentemente introdotte su larga scala e offrono un modo alternativo di immagazzinare energia.