Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato il via libera al DL per rispondere alla straordinaria necessità e urgenza di prorogare o rivedere i termini legislativi in scadenza
Il decreto legge 31 dicembre 2025, n. 200 “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” (DL Milleproroghe) è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 302 del 31 dicembre. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato infatti il via libera al DL per rispondere alla straordinaria necessità e urgenza di prorogare o rivedere i termini legislativi in scadenza.
Il provvedimento interviene in modo importante su settori cruciali, tra cui l’energia e l’ambiente. L’obiettivo principale è assicurare la continuità di interventi strategici per l’Italia, scongiurando i vuoti normativi che potrebbero compromettere la transizione energetica e la sicurezza nazionale.
LE MISURE SU AMBIENTE ED ENERGIA
Il decreto Milleproroghe prevede lo slittamento di alcune scadenze fondamentali per la transizione energetica: il termine dell’obbligo di incremento dell’energia rinnovabile termica nelle forniture energetiche, inizialmente fissato al 1° gennaio 2025, viene spostato al 1° gennaio 2026.
Tra le altre misure, le Regioni potranno stabilizzare il personale non dirigenziale dell’Area funzionari assunto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica fino al 31 dicembre 2026.
LE MISURE SULL’EX ILVA DI TARANTO
Novità importanti anche per il Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Taranto: la durata del Commissario straordinario e della struttura di supporto viene prorogata a tutto il 2026, con uno stanziamento di 75.600 euro per tutto l’anno.
Entro il 31 marzo 2026 il commissario dovrà presentare alla Presidenza del Consiglio e al Ministero dell’Economia un cronoprogramma aggiornato. Vengono infine prorogate sino a fine 2026 le procedure autorizzative semplificate per gli impianti di energia rinnovabile nelle strutture ricettive o termali.



