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Nel 2025 salgono i consumi di gas, Gnl prima fonte di approvvigionamento

Nel 2025 la domanda di gas in Italia sale a 63,4 miliardi di metri cubi sostenuta dal settore termoelettrico. Segna un forte rialzo anche il Gnl che si conferma la prima fonte di approvvigionamento del Paese

Nel 2025 crescono i consumi di gas in Italia. Secondo i dati forniti da Snam la domanda complessiva ha toccato lo scorso anno i 63,4 miliardi di metri cubi con un export che ha raggiunto i 2,2 miliardi di metri cubi.

CRESCE IL TERMOELETTRICO

A sostenere l’incremento dei consumi è stato soprattutto l’aumento dei prelievi dalla rete del gruppo Snam a opera del termoelettrico, che ha raggiunto i circa 21,9 miliardi di metri cubi (+1,8% sull’anno prima). Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, restano stabili gli altri comparti, in particolare i prelievi dalle reti di distribuzione (circa 27 miliardi di metri cubi, -0,3%) e i consumi del settore industriale che si sono attestati nel 2025 sugli 11,8 miliardi di metri cubi (+0,2%).

SALE L’EXPORT

Sale anche l’export di gas, che ha raggiunto i 2,2 miliardi di metri cubi (rispetto agli 0,7 miliardi di metri cubi del 2024). Circa 1,8 miliardi di metri cubi di questi sono stati esportati dallo snodo di Tarvisio verso i Paesi dell’Est Europa che sono quelli ad aver subito il maggior impatto per via della riduzione delle forniture russe verso il Vecchio Continente. Sommando i consumi e le esportazioni, i volumi complessivi sono risultati pari a circa 65,6 miliardi di metri rispetto ai 62,9 miliardi di metri cubi con i quali si era chiuso il 2024: l’incremento registrato supera il 4%.

GNL: RISORSA PRIMARIA

Il 2025 ha confermato la forte crescita del gas naturale liquefatto (Gnl) che si afferma, nel complesso, come la prima fonte di approvvigionamento del Paese (con il 32% dei flussi). Nel 2025, il totale dei carichi di Gnl giunti in Italia al 31 dicembre ammonta a 221. Il 46% in più delle 151 navi che avevano caratterizzato il 2024. Riguardo alla provenienza, gli Stati Uniti guidano la classifica con 98 carichi (il 44% del totale), seguiti dal Qatar (54 navi, il 24%) e dall’Algeria (47 carichi pari al 21% delle unità arrivate nella penisola).

LE INFRASTRUTTURE ITALIANE DEL GAS

Le navi che trasportano gas giunte in Italia si sono distribuite tra i cinque terminali presenti: 71 carichi sono arrivati all’impianto di Rovigo (Adriatic Lng), 47 a Panigaglia, 43 carichi al rigassificatore di Livorno e altrettanti al terminale di Livorno, mentre 17 navi sono approdate a Ravenna (dove l’impianto è entrato in esercizio a maggio del 2025). Il sistema gas italiano ha accolto un fabbisogno in crescita e può contare, come certificano i dati di Gas Infrastructure Europe, su un riempimento degli stoccaggi pari al 72,5% a fronte di una media Ue del 59 per cento.

GAS, 850 CANTIERI DI SNAM

Snam punta ad ampliare la rete grazie agli 850 cantieri del gruppo attivi lungo la penisola e destinati all’ammodernamento dell’infrastruttura e al potenziamento e alla realizzazione di nuove linee. Tra questi figura il cantiere legato al progetto della Linea Adriatica, la nuova dorsale gas che consentirà di incrementare di 10 miliardi di metri cubi all’anno la capacità di trasporto del gas lungo la direttrice nord-sud. Un’opera considerata strategica per la sicurezza energetica dell’Italia e dell’Europa, che si compone della centrale di compressione di Sulmona e di tre gasdotti tra loro funzionalmente indipendenti (Sulmona-Foligno, Foligno-Sestino e Sestino-Minerbio), lunghi 425 chilometri.

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