Aperta la finestra per accedere ai nuovi incentivi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: contributi a fondo perduto fino al 45% per progetti di innovazione industriale. Domande entro il 18 febbraio
Parte la corsa agli incentivi del Mimit per i progetti di innovazione industriale. Il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti ha dato il via libera all’invio delle domande accedere ai 731 milioni di euro di contributi a fondo perduto riservati ad aziende e centri di ricerca. C’è tempo fino alle 18 del 18 febbraio per presentare richiesta.
TUTTO SUGLI INCENTIVI PER L’INNOVAZIONE INDUSTRIALE
Al via nuovi incentivi per l’innovazione industriale. Il provvedimento previsto dal decreto ministeriale del 4 settembre 2025 stanzia 731 milioni di euro. 530 milioni saranno destinati ai progetti relativi a automotive e trasporti, materiali avanzati, robotica e semiconduttori. I restanti 201 milioni incentiveranno tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtà virtuale e aumentata.
I contributi diretti potranno coprire fino al 45% dei costi per le piccole imprese, al 35% per le medie e al 25% per le grandi. Inoltre, è previsto un eventuale finanziamento agevolato fino al 20%. Circa un terzo delle risorse stanziate è destinato a sostenere progetti di ricerca e sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno.
CHI PUO’ ACCEDERE AGLI INCENTIVI PER L’INNOVAZIONE INDUSTRIALE
Il Mimit sottolinea che possono accedere alle agevolazioni aziende di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che operino nei settori industriale e dei trasporti. Il ministero specifica che potranno presentare domanda anche centri di ricerca e imprese di servizi. La misura prevede anche la possibilità di presentare progetti congiunti tra più soggetti, fino a un massimo di cinque.
I richiedenti devono presentare la domanda di agevolazioni corredata della scheda tecnica, del piano di sviluppo del progetto e, nel caso di progetto proposto congiuntamente da più soggetti, del contratto di collaborazione. Una volta approvate dal Ministero le graduatorie di ammissione dei progetti, partiranno l’istruttoria amministrativa, finanziaria e tecnica, sulla base della documentazione presentata dalle aziende.
IL COMMENTO DI URSO
Gli incentivi del mimit rafforzeranno la competitività del Made in Italy sui mercati internazionali, secondo il ministro Adolfo Urso.
“Con questa misura – dichiara il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso – mettiamo a disposizione di imprese e centri di ricerca risorse significative per rafforzarne la competitività sui mercati internazionali, puntando sull’innovazione tecnologica nei settori strategici del Made in Italy”.

