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Cosa comporterà la scelta di Trump sulle emissioni di gas serra

Le cinque possibili conseguenze della cancellazione, da parte del governo statunitense, delle basi giuridiche delle normative sul clima

Lo smantellamento da parte della Casa Bianca delle basi giuridiche delle normative sul clima avrà ripercussioni sulle elezioni statunitensi, sulla diplomazia globale, sui vertici aziendali e sui contenziosi in rotta di collisione con la Corte Suprema.

Giovedì scorso, infatti, l’EPA ha abrogato la “conclusione di pericolo”, la conclusione formale del 2009 secondo cui i gas serra rappresentano una minaccia per l’uomo https://energiaoltre.it/usa-la-decisione-di-trump-sui-gas-serra-potrebbe-comportare-costi-aggiuntivi/ .

La decisione, se mantenuta, renderà molto più difficile per un futuro presidente imporre diverse norme sulle emissioni che il governo americano sta già abbandonando.

Come spiega Axios https://www.axios.com , l’EPA sta anche eliminando gli standard sulle emissioni di CO2 dei veicoli, che si basano su questa conclusione. Ecco cinque spunti di riflessione.

  1. METTE ALLA PROVA L’APPROCCIO AL CLIMA DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI 2028

La risposta del governatore della California Gavin Newsom ha colpito Trump, ma lo ha anche ignorato, mentre Newsom si prepara alla corsa per le elezioni presidenziali del 2028. “Questa decisione tradisce il popolo americano e consolida lo status del Partito Repubblicano come partito pro-inquinamento”, ha dichiarato Newsom in una nota.

  1. LA BATTAGLIA LEGALE INIZIERÀ RAPIDAMENTE

I gruppi ambientalisti e Newsom hanno promesso di fare causa. L’amministratore dell’EPA Lee Zeldin, alla Casa Bianca, ha affermato che la Corte Suprema ha stabilito “un chiaro precedente” nelle sentenze del 2022 e del 2024 che supportano l’annullamento delle norme sui risultati e sui veicoli.

Queste sentenze – nei casi West Virginia contro EPA e Loper Bright Enterprises contro Raimondo – insieme limitano il potere delle agenzie federali di imporre regolamentazioni radicali senza una chiara approvazione del Congresso. Gli analisti prevedono che il contenzioso sull’abrogazione raggiungerà la Corte Suprema.

  1. LA BATTAGLIA FINANZIARIA È GIÀ IN CORSO

L’EPA stima che l’abrogazione e il relativo annullamento delle norme sulle emissioni di CO2 dagli scarichi genereranno 1,3 trilioni di dollari di risparmi a lungo termine per gli americani, principalmente derivanti dalla riduzione dei costi dei nuovi veicoli.

L’Environmental Defense Fund prevede invece costi a lungo termine fino a diverse migliaia di miliardi di dollari. Si pensi al maggior fabbisogno di carburante per le auto meno efficienti, agli effetti sulla salute della fuliggine emessa insieme alla CO2 e ai danni causati dai cambiamenti climatici.

  1. UN QUADRO ETEROGENEO PER I VERTICI INDUSTRIALI

L’Alliance for Automotive Innovation, un’associazione di categoria delle case automobilistiche, ha affermato che gli standard per i veicoli dell’era Biden erano “irrealizzabili”. Ma l’Edison Electric Institute, un importante gruppo di servizi pubblici, ha precedentemente affermato di temere un mosaico di requisiti statali per il settore energetico se la scoperta dovesse venir meno. E mentre queste battaglie legali si susseguono – e forse anche più a lungo – le principali industrie devono ancora affrontare ogni sorta di incertezza normativa, con scarse probabilità che il Congresso intervenga per chiarire la situazione nel prossimo futuro.

  1. I POSSIBILI EFFETTI A CATENA GLOBALI

L’amministrazione Trump si è già ritirata dall’Accordo di Parigi, ma anche altri Paesi seguono le mosse degli Stati Uniti.

“Prevedo che invierà un segnale agli altri Paesi affinché facciano meno, e vedremo che alcuni mostreranno meno ambizione nel ridurre le proprie emissioni e nell’agire contro il cambiamento climatico”, ha affermato Alice Hill, ricercatrice energia e ambiente del Council on Foreign Relations. Allo stato attuale, il testo della decisione è ancora segreto.

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