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Accordo tra Sogin e l’inglese NDA per lo smantellamento dei reattori nucleari a grafite

L’accordo, della durata di cinque anni, risponde alla volontà della società inglese di approfondire le tematiche legate al decommissioning di un reattore a grafite irraggiata

Oggi Gian Luca Artizzu, Amministratore Delegato di Sogin, la Società di Stato italiana responsabile del decommissioning degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi, e David Peattie, Chief Executive Officer, della Nuclear Decommissioning Authority (NDA), Organismo pubblico inglese che ha il compito di bonificare e smantellare gli impianti nucleari del Regno Unito, hanno firmato un Memorandum of Understanding per iniziare uno studio congiunto sulle tecniche di smantellamento dei reattori nucleari moderati a grafite. La firma è avvenuta alla presenza dei rappresentanti dell’ambasciata italiana a Londra.

SINERGIE QUINQUENNALI SUL MODELLO MAGNOX E LA CENTRALE DI LATINA

L’accordo, della durata di cinque anni, risponde alla volontà della società inglese di approfondire le tematiche legate al decommissioning di un reattore a grafite irraggiata ed è l’occasione per Sogin di condividere ed ampliare le esperienze nella progettazione dei lavori di dismissione dei reattori di tipologia Magnox, come quello della centrale nucleare di Latina.

SCAMBIO DI KNOW-HOW E POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE TECNICHE

Il memorandum si sviluppa attorno a tre obiettivi strategici. Il primo prevede la condivisione delle esperienze e la promozione dello scambio di know-how sulle tecniche di smantellamento di un reattore moderato a gas grafite, attraverso un calendario strutturato di incontri e visite tra i team delle due Società. Il secondo punta a rafforzare le competenze del personale tecnico, anche mediante specifici percorsi formativi, con l’ulteriore obiettivo di aprire la strada a nuove e potenziali collaborazioni future.

IL RAFFORZAMENTO DEI NETWORK INTERNAZIONALI PER LA SFIDA DI LATINA

Questo accordo segue quelli stipulati nelle settimane scorse con l’italiana Graphicore e la giapponese JAPC e rientra nella volontà di Sogin di estendere e rafforzare la collaborazione con i migliori partner internazionali di settore per affrontare, attraverso un approccio condiviso lo smantellamento dell’isola nucleare della centrale di Latina, una delle sfide tecniche e ingegneristiche più complesse nella dismissione di un impianto nucleare.

IL CIRCOLO VIRTUOSO DELLA COLLABORAZIONE NEL NUCLEARE CIVILE

“La collaborazione sui metodi e sulle tecnologie di intervento nel nucleare civile riflette l’elevato grado di civiltà che il settore ha raggiunto in Europa e nel mondo” – ha dichiarato Gian Luca Artizzu, Amministratore Delegato di Sogin, a margine della firma dell’accordo. “Poter condividere le migliori pratiche con aziende analoghe, in ambito IAEA, – ha proseguito – rappresenta un vero e proprio circolo virtuoso, patrimonio irrinunciabile del nostro settore”.

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