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Italia Spagna

Ecco come Italia e Spagna stanno rafforzando la cooperazione energetica

L’accordo di ieri tra Italgas e Naturgy e il progetto dell’interconnettore elettrico APOLLO-LINK sono solo due esempi di come i mercati elettrici italiano e spagnolo potranno interagire nei prossimi anni

Il legame energetico tra Italia e Spagna ad oggi è più politico e industriale che infrastrutturale. A differenza di altri partner europei, infatti, i due Paesi non condividono gasdotti o interconnessioni elettriche dirette, ma sono accomunati dal ruolo di hub mediterranei per il GNL, dalla forte crescita delle energie rinnovabili e dall’ambizione di diventare protagonisti del futuro mercato europeo dell’idrogeno.

L’ACCORDO TRA ITALGAS E NATURGY SULLE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE

Ciononostante, i rapporti energetici tra Italia e Spagna sono destinati a rafforzarsi. Non è infatti un caso che Italgas e Nedgia (Gruppo Naturgy), principale società di distribuzione del gas naturale in Spagna, ieri abbiano sottoscritto un accordo per rafforzare la collaborazione nelle aree strategiche per l’evoluzione delle infrastrutture energetiche: gas rinnovabili, innovazione tecnologica e digitale, intelligenza artificiale, sostenibilità e procurement.

L’accordo è stato firmato da Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, e da Raúl Suárez Álvarez, amministratore delegato di Nedgia, e conferma la volontà delle due società di avviare un percorso strutturato di confronto e condivisione di competenze su alcune delle principali sfide del settore gas in Europa.

GALLO (ITALGAS): “L’ACCORDO RAFFORZA IL NOSTRO IMPEGNO NELLO SVILUPPO DI SOLUZIONI INNOVATIVE PER LA DECARBONIZZAZIONE”

“Il confronto internazionale e la collaborazione con partner di primo piano – ha dichiarato Gallo – sono elementi essenziali del nostro percorso di crescita e innovazione.

Con Nedgia condividiamo una visione comune sul ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas nella transizione energetica: infrastrutture chiamate a essere sempre più digitali, resilienti e pronte ad accogliere quote crescenti di gas rinnovabili. Questo accordo rafforza ulteriormente il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni innovative a supporto della decarbonizzazione e della competitività del sistema energetico europeo”.

ALVAREZ (NATURGY): “CON ITALGAS PER UN SISTEMA ENERGETICO EUROPEO PIÙ SOSTENIBILE, SICURO ED EFFICIENTE”

Per l’amministratore delegato di Nedgia, Raúl Suárez Álvarez, “questo accordo rappresenta un quadro di riferimento prezioso per rafforzare la condivisione di conoscenze, l’innovazione e la cooperazione tra due tra i principali operatori europei della distribuzione del gas.

Le reti gas hanno un ruolo decisivo da svolgere nella transizione energetica, in particolare consentendo l’integrazione di gas verdi come il biometano nelle infrastrutture esistenti. Insieme a Italgas, vogliamo contribuire ad accelerare soluzioni che supportino la decarbonizzazione e contribuiscano a un sistema energetico europeo più sostenibile, sicuro ed efficiente”.

L’INTERCONNETTORE “APOLLO LINK” TRA ITALIA E SPAGNA

Un altro ambito di cooperazione energetica tra Italia e Spagna è rappresentato da APOLLO-LINK “Il Ponte Solare Mediterraneo”, il progetto di trasmissione di energia elettrica che prevede la creazione di un nuovo interconnettore tra i due Paesi. L’Apollo Link costituirà il primo confine diretto tra Spagna e Italia del Nord, con una capacità di 2.000 MW.

Come si legge sul sito del gestore delle reti elettriche europee, ENTSO-E, “questo interconnettore promuoverà l’integrazione del mercato elettrico europeo, incrementerà lo scambio di energia rinnovabile e rafforzerà i collegamenti Est-Ovest del settore energetico dell’UE, collegando la zona ad alta domanda di energia dell’Italia del Nord con la consistente produzione di energia rinnovabile spagnola.

I DETTAGLI DEL PROGETTO APOLLO LINK

Il progetto dovrebbe entrare in funzione nel 2032 e si basa su una connessione bipolare in corrente continua ad alta tensione (HVDC) con convertitori VSC a 525 kV, con una capacità termica di 2.091 MW. Utilizza il nuovo standard di trasmissione HVDC da 2 GW per promuovere la standardizzazione dei progetti di sviluppo della rete di trasmissione in Europa.

APOLLO-LINK genera inoltre un significativo beneficio sociale netto annuo, stimato ben oltre i 100 milioni di euro, al netto dei costi di investimento, manutenzione e gestione. Si integra con i progetti di sviluppo della rete italiana, come l’estensione dell’Hyperlink fino a Milano e il miglioramento dell’efficienza delle infrastrutture energetiche regionali. Questa iniziativa incarna la sostenibilità e l’interconnettività, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di energie rinnovabili.

I FUTURI AMBITI DI COOPERAZIONE TRA ITALIA E SPAGNA

Vi sono infine diverse ragioni per credere che, nei prossimi anni, i rapporti energetici tra Italia e Spagna si intensificheranno, soprattutto grazie allo sviluppo del mercato europeo dell’idrogeno, alla maggiore integrazione delle reti energetiche UE, alla cooperazione nel Mediterraneo sulle energie rinnovabili offshore, agli investimenti comuni nelle tecnologie di accumulo e nella flessibilità del sistema elettrico e al coordinamento sulle politiche energetiche europee.

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