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Piano Strategico Italgas 2026-2032

Italgas, balzo dell’utile del 27,3% nel primo semestre 2026: volano ricavi e investimenti

Il consolidamento di 2i Rete Gas spinge l’Ebitda oltre il miliardo di euro, mentre il Gruppo accelera sulla digitalizzazione e la transizione energetica con un piano da 13 miliardi al 2032.

Il Gruppo Italgas ha archiviato i primi sei mesi del 2026 con una performance finanziaria e operativa in netta crescita, consolidando il proprio ruolo di leader europeo nella distribuzione del gas. Nel corso del Consiglio di Amministrazione riunitosi ad Atene il 27 luglio 2026, sotto la presidenza di Paolo Ciocca, sono stati approvati i risultati semestrali che evidenziano un utile netto adjusted di 398,6 milioni di euro, segnando un incremento del 27,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa ufficiale diffuso dalla società, i dati riflettono l’importante ampliamento del perimetro aziendale derivante dal consolidamento di 2i Rete Gas, operativo dal 1° aprile 2025, e il contestuale successo delle strategie di efficientamento basate sull’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale.

I NUMERI DELLA CRESCITA E L’EFFETTO 2I RETE GAS

L’analisi dei principali indicatori economici mostra un progresso generalizzato. I ricavi totali adjusted hanno raggiunto i 1.324,2 milioni di euro, con un aumento del 17,5% rispetto al primo semestre del 2025. Ancora più significativa la crescita della marginalità: l’EBITDA adjusted si è attestato a 1.072,3 milioni di euro (+25,0%), superando per la prima volta la soglia del miliardo nel semestre, mentre l’EBIT adjusted è salito a 702,7 milioni di euro (+26,6%). Questi risultati sono stati trainati dai ricavi regolati della distribuzione gas, che hanno beneficiato sia del nuovo perimetro industriale sia della crescita della RAB (Regulatory Asset Base), alimentata dagli investimenti realizzati nel corso del 2025.

Paolo Ciocca, Presidente di Italgas, ha commentato con soddisfazione i risultati: “Il primo semestre 2026 prosegue sulla scia di un 2025 già straordinario, confermando la bontà di scelte strategiche compiute negli anni, che continuano a generare valore nel tempo sulla base di una solida visione di sviluppo. Una crescita che conferma la capacità di Italgas di fronteggiare un periodo di grande instabilità geopolitica, trasformando la capacità industriale del Gruppo in un fattore di sicurezza, stabilità e competitività per i Paesi in cui operiamo”.

INVESTIMENTI RECORD E SINERGIE OPERATIVE

Sul fronte industriale, il Gruppo ha impresso una forte accelerazione agli investimenti tecnici, che hanno toccato i 765,2 milioni di euro, in aumento del 54,6% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Tali risorse sono state indirizzate prioritariamente allo sviluppo e alla manutenzione delle reti in Italia e in Grecia, oltre che all’upgrade tecnologico del network acquisito da 2i Rete Gas. In particolare, le sinergie operative derivanti dall’integrazione hanno già raggiunto il 41,8% del target fissato per il 2032, con un valore cumulato di 117,2 milioni di euro.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha sottolineato l’importanza di questa fase: “I risultati del primo semestre 2026 confermano l’accelerazione che il nostro Gruppo ha impresso allo sviluppo delle attività strategiche a servizio della sicurezza energetica di Italia e Grecia. L’importante crescita degli investimenti dedicati alla creazione del sistema energetico del futuro rappresenta una nuova milestone nella storia del Gruppo Italgas”.

NASCE ITALGAS PROPERTIES PER LA VALORIZZAZIONE DEGLI ASSET

Una delle novità strutturali del semestre è stata la costituzione di Italgas Properties S.p.A., nata da una scissione parziale di Italgas Reti. La nuova società ha il compito di gestire in modo integrato e unitario l’ampio patrimonio immobiliare del Gruppo, applicando criteri di efficienza, sicurezza e sostenibilità. Attualmente, la controllata gestisce 160 sedi attive su tutto il territorio nazionale, per una superficie complessiva di circa 540.000 metri quadrati e un valore degli asset che supera i 300 milioni di euro. Tra le operazioni di rilievo, si segnala l’acquisto dell’edificio “Parallelo” a Milano, attuale sede di Italgas.

SOSTENIBILITÀ E TARGET NET ZERO

Italgas continua a ridurre il proprio impatto ambientale in linea con gli ambiziosi obiettivi del Piano di Transizione. Considerando il business della distribuzione gas a perimetro costante, le emissioni Scope 1 e 2 (market-based) sono diminuite del 6,6%, mentre i consumi energetici hanno registrato una flessione del 14,4%. Questi miglioramenti sono frutto di interventi mirati, come la sostituzione delle caldaie di preriscaldo, l’installazione di sistemi di ottimizzazione e la digitalizzazione dei processi di monitoraggio.

Anche il settore idrico ha contribuito positivamente, con una riduzione dei consumi legata al ritorno alla normalità dopo la siccità del 2025 e all’entrata in funzione di investimenti più efficienti. Il Gruppo punta fermamente al traguardo del “Net Zero Carbon” entro il 2050.

GESTIONE FINANZIARIA E RATING POSITIVO

Nonostante un indebitamento finanziario netto che al 30 giugno 2026 si attestava a 10.835,9 milioni di euro, la struttura finanziaria del Gruppo rimane solida. Escludendo gli effetti contabili dei leasing e delle concessioni, il debito netto è di 10.712,5 milioni di euro, in diminuzione di 21,3 milioni rispetto alla fine del 2025. La generazione di cassa operativa, pari a 929,5 milioni di euro, ha permesso di coprire ampiamente sia gli investimenti sia il pagamento dei dividendi.

La solidità del Gruppo è stata confermata da Moody’s, che a luglio ha migliorato l’Outlook da “Stabile” a “Positivo”. Inoltre, Italgas ha rafforzato la propria flessibilità finanziaria attraverso una nuova linea di credito revolving sustainability-linked da 900 milioni di euro e il rinnovo del programma EMTN, il cui plafond è stato incrementato a 7 miliardi di euro.

SCENARI FUTURI: AI E GAS RINNOVABILI

Guardando al futuro, Italgas si prepara a investire 13 miliardi di euro entro il 2032. Il fulcro del nuovo modello operativo sarà l’adozione crescente dell’Intelligenza Artificiale, integrata nella gestione delle reti per ottimizzare i flussi energetici e prevedere eventuali guasti. Il Gruppo sta lavorando attivamente per accogliere quote incrementali di gas rinnovabili, come biometano e idrogeno.

Tra i progetti pilota di rilievo, si citano l’impianto Hyround a Sestu, per la produzione di idrogeno verde, e il nuovo hub di Digital Reverse Flow inaugurato a Gazzo Veronese, che potenzia la capacità della rete di ricevere biometano. Anche le collaborazioni internazionali si rafforzano, come testimoniato dai recenti accordi con i partner giapponesi e con la spagnola Nedgia per la condivisione di best practice tecnologiche. In un contesto geopolitico complesso, Italgas conferma dunque una traiettoria di crescita solida, basata su innovazione digitale e sostenibilità, elementi che Pierre Giorgio Sallier de La Tour, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, ha validato in piena corrispondenza con le risultanze documentali e i libri contabili del Gruppo.

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