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rinnovabili

Tutte le novità su FerX, PPA e Conto Energia. Parla Vigilante (Gse)

Aste FerX al nastro di partenza dal 7 al 17 dicembre, la bussola dei coefficienti locazionali e l’uscita dal Conto Energia nel 2027. Vinicio Vigilante (GSE) traccia la rotta della transizione tra prezzo dell’energia e trasparenza sui dati regionali

Il conto alla rovescia per la nuova stagione delle aste rinnovabili del FerX è ufficialmente iniziato. Ma questa volta, per gli sviluppatori di eolico e fotovoltaico, a fare da ago della bilancia sarà anche la geografia. In questo scenario, il GSE cala l’asso della trasparenza: è in arrivo una nuova Dashboard interattiva sulla piattaforma Pniec che mostrerà la potenza installata a livello regionale. “Pubblicheremo la situazione dell’installato aggiornato a novembre”, ha spiegato l’amministratore delegato del GSE, Vinicio Vigilante, a margine dell’Italian Renewables Investment Forum 2026 organizzato da Green Horse e Althesys. Intanto, si avvicina il superamento progressivo del Conto Energia. “La procedura verrà fatta nel 2027 nei limiti di 10 GW”, ha detto Vigilante in risposta alle domande di Energia Oltre.

FERX, LA PIATTAFORMA SULL’INSTALLATO REGIONALE

Il sistema dei coefficienti locazionali definito dal Mase mira a evitare la concentrazione selvaggia degli impianti dove è più comodo e a spingere la capacità produttiva lì dove serve davvero per centrare gli obiettivi di burden sharing. L’ad del GSE ha annunciato l’arrivo a breve di una Dashboard interattiva sulla piattaforma Pniec che mostra la situazione aggiornata dell’installato.

L’obiettivo è consentire agli operatori di calibrare le strategie di offerta in vista del 7 dicembre, quando si aprirà la finestra temporale per la presentazione delle candidature per le prime aste. Sapere esattamente quanta potenza è già stata messa a terra in ogni Regione permetterà, infatti, alle imprese di calcolare l’impatto del coefficiente correttivo, spingendole — dove necessario — ad abbassare la richiesta di prezzo pur di aggiudicarsi il contingente.

ASTE FERX, L’OBIETTIVO DI PREZZO

Ma quale sarà il valore finale della corrente verde per il sistema Paese? Se sui 9,7 GW che hanno fatto richiesta di qualifica preliminare Vigilante preferisce non sbilanciarsi in stime premature, sul fronte del prezzo d’asta l’amministratore delegato del Gse offre una bussola molto precisa, rispondendo a Energia Oltre.

Il punto di riferimento resta l’esperienza del 2025, anno chiuso con un prezzo medio d’asta per il fotovoltaico di 56 euro al megawattora. Un livello che Vigilante giudica senza mezzi termini un buon prezzo per il consumatore. Se la tornata di quattro aste non esaurirà la capacità disponibile, il GSE valuterà se e come calendarizzare ulteriori sessioni di gara.

PROCEDURE PER L’USCITA DEL CONTO ENERGIA NEL 2027

Dal 2028 gli impianti fotovoltaici sopra i 20 kW potranno rinunciare agli incentivi residui del Conto Energia in cambio di un corrispettivo Gse, fino al 90% del valore residuo, erogato in dieci anni. Rispondendo alle domande di Energia Oltre sui tempi delle regole operative per l’uscita anticipata dal vecchio schema di incentivi (prevista per legge a partire dal 2028), l’AD del GSE ha affermato che i testi sono già stati condivisi con Via Cristoforo Colombo e l’iter procedurale prenderà forma concreta nel 2027, entro il limite complessivo fissato a 10 Gigawatt.

IN ARRIVO IL PORTALE PPA

Accanto ai meccanismi d’asta tradizionali, il GSE si prepara a sbloccare un altro tassello fondamentale per la bancabilità dei progetti a lungo termine: i contratti PPA (Power Purchase Agreement). Vigilante ha annunciato che il Gse è al lavoro sullo strumento di garanzia finanziaria a supporto di produttori e grandi consumatori. La dotazione sul tavolo vede in campo 45 milioni di euro messi a disposizione dal Gestore e ben 250 milioni forniti da SACE.

“Abbiamo elaborato le regole e stiamo sviluppando il portale, che sarà operativo entro la fine dell’anno”, ha detto l’AD. La roadmap prevede l’apertura a breve di una fase di manifestazioni d’interesse per testare la risposta del mercato e calibrare la domanda sia dal lato degli sviluppatori che da quello degli offtaker industriali.

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