Scenari

Agsm-Aim, mandato esplorativo a Finocchiaro. Il Pd: “mossa rischiosa”

agsm

La decisione per individuare il partner industriale di minoranza da aggregare alla potenziale partnership strategica tra Agsm-Aim

Il presidente di Agsm Daniele Finocchiaro si prepara a chiedere al consiglio di amministrazione di Agsm un “mandato esplorativo” per l’individuazione di un “partner industriale di minoranza da aggregare alla potenziale partnership strategica tra Agsm e Aim”. Ma come riporta il Corriere del Veneto, il Pd ha qualche timore sulla mossa dell’azienda.

PER IL PD MOSSA RISCHIOSA

“Mossa rischiosa, secondo i democratici: ‘In primo luogo perché il consiglio comunale è venuta a conoscenza delle mosse in atto solo attraverso indiscrezioni di stampa, e poi – aggiungono — perché la collaborazione con i big dell’energia come A2A o Hera rischia di trasformarsi in qualcosa di diverso: pur coi distinguo del caso abbiamo sotto gli occhi la vicenda dell’aeroporto, dove ora comanda il partner industriale forte formalmente in minoranza’”, scrive il quotidiano veneto.

IN BALLO LE IPOTESI A2A, DOLOMITI, HERA

In particolare da A2A è arrivata una lettera per chiedere d’istituire subito un tavolo di confronto per la discussione della futura partnership e analoghe richieste sarebbero state avanzate anche dagli emiliani di Hera, da Dolomiti e da altri. La società di consulenza Roland Berger ha invece presentato un piano strategico che sembra indicare A2A come partner più conveniente. Secondo quel piano, infatti, i posti di lavoro nella futura grande multiutility saranno circa 600 in più, con un margine operativo lordo di 243 milioni e quasi 300 milioni di dividendi. L’ipotesi sul tavolo è stata quella di far entrare il partner industriale, chiunque esso sia, con il 30 per cento delle quote, distribuendo il rimanente in parti eguali: 35 per cento ad Agsm e 35 per cento ad Aim. Un’ipotesi che i vicentini hanno visto di buon occhio, ma che crea invece malori a Verona, visto che Agsm è più grande di Aim e un tempo si parlava di percentuali diverse (58 a 42). Agsm-Aim