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Agsm, fusione vicina al traguardo. Sul tavolo alcuni nodi

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Delibera su Agsm in Consiglio giovedì. In maggioranza si lavora per fare chiarezza sul futuro di Amia

“La fusione Agsm-Aim è vicinissima al traguardo. Due riunioni di commissione a Palazzo Barbieri (una ieri, con l’advisor Roland Berger e l’avvocato Gregorio Gitti e un’altra prevista per oggi) e poi la riunione dei capigruppo, lunedì, dovrebbero consentire di portare la delibera in consiglio comunale giovedì prossimo, in contemporanea col consiglio comunale di Vicenza, per l’approvazione definitiva”. È quanto si legge sul Corriere di Verona.

I MAL DI PANCIA

“Restano alcuni ‘mal di pancia’ politici, soprattutto a Vicenza, dove Fratelli d’Italia lascerà libertà di voto ai suoi consiglieri (che probabilmente si asterranno): a Verona, invece, potrebbero essere superate le perplessità di alcuni esponenti della maggioranza relative al futuro dell’Amia: nella delibera dovrebbe infatti essere inserito un riferimento alla possibile trasformazione ‘in house’ dell’Azienda”, prosegue il quotidiano.

LA PROPOSTA

“La proposta definisce anche i poteri del Consigliere Delegato, che il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, e quello di Verona, Federico Sboarina, vorrebbero fosse un tecnico e non un politico. Il Consigliere Delegato sarà uno dei 6 membri del Cda (tre veronesi e 3 vicentini) ma avrà il voto decisivo in caso di parità (3 contro 3) su qualsiasi decisione. Sempre al Consigliere delegato spetterà il potere di nomina (e di revoca) dei presidenti delle 6 società controllate che agiranno nei diversi settori”, si legge ancora sul quotidiano.

PATERNOSTER IN POLE

“La presidenza della nuova società, operativa già dal primo gennaio, spetterà a Verona, e potrebbe andare al parlamentare leghista Paolo Paternoster, anche se circolano pure altri nomi di altri leghisti, tra cui quello del vicesindaco Luca Zanotto, decisione che consentirebbe l’ingresso in giunta della capogruppo del Carroccio, Anna Grassi”, ha concluso il quotidiano.