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ArcelorMittal: nessuna sospensione della produzione a Taranto

Taranto

Negli impianti di Taranto rimarranno al lavoro 3500 lavoratori diretti nei tre turni e 2000 dell’indotto

“L’assetto di marcia dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto non cambia. Sino a venerdì 3 aprile la produzione continua, ma non ai fini commerciali. Per garantire la salvaguardia e la sicurezza degli impianti rimarranno al lavoro 3500 lavoratori diretti nei tre turni e 2000 dell’indotto. È il contenuto del decreto firmato ieri dal prefetto Demetrio Martino, un provvedimento che accoglie il punto di vista dell’azienda e scontenta tutti i sindacati”. Lo scrive la Gazzetta del Mezzogiorno.

AI SINDACATI SFUGGE IL SENSO DI PRODURRE SENZA COMMERCIALIZZARE

“Nei giorni scorsi avevano sollecitato un alleggerimento della forza lavoro in fabbrica sino a scendere sotto la soglia delle 3000 unità come misura anti contagio. Né, secondo i vigili del fuoco, è possibile in questo caso utilizzare il regime delle ‘comandate’, applicabile solo per qualche giorno”, sottolinea il quotidiano.

“Sfugge, in ogni caso, il senso di una produzione, che continua, staccata dalla commercializzazione. ‘Non ci siamo proprio — è la prima reazione di Antonio Talò, segretario Uilm, — perché non ci sono per niente garanzie di tutela e non si introduce nessun argine vero al rischio del contagio da Coronavirus’. Secondo Giuseppe Romano (Fiom) ai rappresentanti sindacali non rimane che ‘vigilare la stretta applicazione dei protocolli di sicurezza’”, conclude il quotidiano.