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La proroga di Arera non oltre il 30 settembre

Camera

Via libera in commissione speciale al provvedimento con alcune modifiche al testo. Lunedì 7 maggio in aula alla Camera

Arriva una scadenza certa alla proroga dell’Autorità di regolazione per energia reti e Ambiente (Arera). La commissione Speciale della Camera ha infatti dato il via libera – con la condivisione di tutti i gruppi parlamentari – al passaggio in Aula del decreto legge approvando un emendamento riformulato dal relatore Dario Galli della Lega che introduce la scadenza massima al prossimo 30 settembre per la validità dell’attuale collegio.

LE NOVITÀ INTRODOTTE IN COMMISSIONE SPECIALE: PROROGA NON OLTRE IL 30 SETTEMBRE

Con le novità introdotte, i due commi di cui si compone il provvedimento originario licenziato dal governo, stabiliscono ora che i componenti di Arera continuino ad “esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti” e comunque “non oltre il novantesimo giorno dal giuramento del primo Governo formato successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto e, comunque, non oltre il 30 settembre 2018”. In precedenza il provvedimento disponeva semplicemente che gli attuali componenti dell’Autorità avrebbero continuato ad esercitare le proprie funzioni, “non oltre il novantesimo giorno dall’insediamento del primo Governo formato successivamente alla data di entrata in vigore dello stesso decreto”.

ARERA DOVRÀ TRASMETTERE UNA RELAZIONE ALLE CAMERE  SUGLI ATTI ORDINARI, INDIFFERIBILI E URGENTI ADOTTATI

Viene introdotto, inoltre, un comma 1-bis che stabilisce che Arera trasmetta alle Camere “ogni quarantacinque giorni a decorrere dalla data di entrata in vigore” del provvedimento “una relazione concernente gli atti di ordinaria amministrazione e quelli indifferibili e urgenti adottati nel periodo di riferimento, con l’illustrazione dei presupposti e delle motivazioni”. Nella prima relazione l’Autorità dovrà dare conto “anche degli atti adottati nel periodo intercorrente tra la data di entrata in vigore del presente decreto e quella di entrata in vigore della presente disposizione, nonché delle linee guida eventualmente adottate al fine di individuare gli atti emanati dalla predetta Autorità da considerare di ordinaria amministrazione, ovvero indifferibili ed urgenti”. arera

IL 7 MAGGIO IN AULA ALLA CAMERA, POI SI PASSA AL SENATO

L’Aula di Montecitorio avvierà la discussione generale sul provvedimento lunedì prossimo, 7 maggio con il termine di presentazione degli emendamenti entro le ore 11 che dovranno essere valutati dal Comitato dei Nove della commissione Speciale entro martedì. Il testo, varato da Palazzo Chigi lo scorso 10 aprile, dovrà poi essere trasmesso al Senato per il via libera definitivo.