Il Presidente Nicola Dell’Acqua e il componente Alessandro Bratti nominano i propri assistenti attingendo dai ranghi interni. L’Autorità apre ora alle professionalità d’eccellenza esterne per completare il quadro dei consiglieri tecnici.
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) entra nel vivo della sua quinta consiliatura, definendo la struttura di supporto che affiancherà il Collegio nel settennato 2026-2032. Con l’insediamento del nuovo vertice, formalizzato lo scorso gennaio, l’organismo di vigilanza ha avviato le procedure per il conferimento degli incarichi fiduciari, necessari per garantire l’operatività tecnica e istituzionale in una fase cruciale per i mercati energetici e ambientali. Le prime mosse riguardano la nomina di due funzionari di ruolo come assistenti diretti della presidenza e di un componente del Collegio, ma la strategia dell’Autorità guarda già oltre i propri confini: è stata infatti deliberata la ricerca di figure esterne ad alta specializzazione per ricoprire i ruoli di consiglieri e assistenti per i restanti membri dell’organo collegiale. È quanto emerge dalle delibere 42/2026/A e 43/2026/A, approvate durante la riunione del 17 febbraio 2026.
LE PRIME NOMINE INTERNE E IL RUOLO DEGLI ASSISTENTI
La procedura per la scelta degli assistenti è partita lo scorso 9 gennaio con un interpello rivolto ai dirigenti e ai funzionari già in servizio presso l’Autorità. All’esito di questa ricognizione, che ha raccolto dieci manifestazioni di interesse, il Presidente Nicola Dell’Acqua e il componente Alessandro Bratti hanno individuato le professionalità ritenute più idonee a ricoprire l’incarico fiduciario. A partire dal 18 febbraio 2026, il dottor Alberto Mariani, già in servizio presso la Divisione Ambiente con esperienza specifica nella pianificazione e qualità tecnica della gestione rifiuti, assume il ruolo di assistente del Presidente. Parallelamente, il dottor Andrea Cesare Commisso, proveniente dalla Divisione Energia e specializzato nella regolazione del settore elettrico, è stato nominato assistente del componente Alessandro Bratti. Queste figure avranno il compito di supportare i membri del Collegio nell’analisi dei provvedimenti, nell’istruttoria tecnica e nel raccordo con le posizioni istituzionali dell’Autorità.
LA CACCIA ALLE ECCELLENZE ESTERNE PER IL COLLEGIO
Arera ha inoltre ravvisato la necessità di rivolgersi al mercato delle alte professionalità esterne per completare il proprio organico di diretta collaborazione. Secondo quanto emerge dalla delibera 43/2026/A, le ragioni di servizio e l’esigenza di assicurare una rotazione dei dipendenti rendano opportuno destinare il restante personale interno alle attività ordinarie della struttura. L’Autorità ha quindi dato mandato alla Direzione Affari Generali e Risorse (DAGR) di avviare una ricerca per individuare professionalità esterne dotate di “alta e comprovata qualificazione tecnico-scientifica, economica o giuridica”. Questi esperti saranno chiamati a ricoprire le posizioni di Consigliere dell’Autorità e di assistente dei restanti componenti del Collegio, con incarichi che termineranno alla scadenza del mandato della Consiliatura.
REQUISITI RIGOROSI E PROCEDURE SEMPLIFICATE
La selezione degli esperti esterni non sarà una semplice formalità burocratica. Arera punta a figure con esperienze professionali consolidate, rilevabili da una preparazione scientifica di rilievo nelle materie di interesse istituzionale, come la regolazione dei servizi di pubblica utilità e la concorrenza. Per rendere l’iter più agile, l’Autorità si avvale delle modalità semplificate previste dalla propria regolamentazione interna (deliberazione 38/04), che consente la contrattualizzazione temporanea di figure con qualifica di dirigente o funzionario per incarichi fiduciari. La Direzione DAGR dovrà raccogliere le manifestazioni di interesse e i relativi curricula, presentando gli esiti al Collegio entro dieci giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Questo passaggio garantirà al nuovo vertice di ARERA una squadra di consiglieri capace di affrontare le sfide della transizione ecologica e della stabilità dei prezzi con un approccio multidisciplinare e indipendente.

