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Armani torna in campo: entra nel Cda di Green Energy Storage

Gianni Vittorio Armani

Gianni Vittorio Armani avrà deleghe operative per supportare Green Energy Storage nella sua crescita e nelle prossime fasi di sviluppo

Gianni Vittorio Armani torna in campo. E lo fa partendo da Green Energy Storage, la start up guidata da Salvatore Pinto che produce batterie organiche per l’accumulo di energia rinnovabile.
Armani è entrato nel Consiglio di Amministrazione della società, attualmente in crescita. Andiamo per gradi.

GREEN ENERGY STORAGE

Iniziamo dal principio. Green Energy Storage è una start up che, grazie ad un accordo in esclusiva per l’Europa con l’Università di Harvard, ha sviluppato un sistema di accumulo organico per le energie rinnovabili basato sul chinone, molecola presente nel rabarbaro ed in altre piante, che si può produrre anche in via sintetica. La tecnologia è efficiente, costa dieci volte meno e, soprattutto, è estremamente pulita, dal momento che per funzionare non utilizza metalli rari, ma composti organici.

IL DEBUTTO DI ARMANI

Nel Consiglio di Amministrazione della società, che nei mesi scorsi ha attivato più campagne di crowdfunding su Mamacrowd, entra anche Gianni Vittorio Armani, ingegnere elettronico con un MBA al MIT.

Avrà deleghe operative per supportare la società nella sua crescita e nelle prossime fasi di sviluppo.

CHI E’ GIANNI VITTORIO ARMANI

Armani è stato CEO di ANAS (ha dato le dimissioni a novembre 2018) e di Terna rete Italia SPA, per cui ha implementato un progetto di storage per la rete da 40MW, gestendo un piano di investimenti nazionali sulla rete elettrica da 6 Miliardi di €.

VERSO NUOVE SFIDE

Sedere nel Cda di Green Energy Storage significa, per Armani, non solo tornare in campo, ma farlo affrontando nuove ed importanti sfide.

“Le tecnologie per l’accumulo di energia sono strategiche per consentire la transizione del sistema energetico ad un modello pienamente “carbon-free”. È una sfida tecnologica globale, in cui Green Energy Storage può avere un ruolo importante puntando su soluzioni alternative al Litio basate su materiali organici o a zero impatto ambientale, poco costosi e facilmente reperibili”, ha detto Armani.

“L’ingresso di Gianni Armani nel nostro Board rappresenta per noi un grande onore, la sua esperienza manageriale e le sue competenze ci rafforzano per vincere le sfide che ci attendono”, ha invece commentato Salvatore Pinto, Presidente GES.