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Ascopiave, altro 2% da A2a a Hera

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Fusione con Aim, Oggi le offerte sul tavolo di Agsm. C’è attesa per le manifestazioni d’interesse

“Hera compra un ulteriore 2% di Ascopiave da A2a e diventa il maggior azionista della quotata trevigiana del gas alle spalle del socio di maggioranza Asco Holding. La nuova puntata nel risiko incrociato delle utility tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna è giunta ieri”. È quanto si legge sul Corriere di Bologna che aggiunge: “Acquisto fatto non da un attore qualsiasi, ma dalla rivale lombarda A2a. Mossa di rilievo, perché aggiorna in modo decisivo la ‘guerra fredda’ scattata a fine gennaio, quando A2a era entrato improvvisamente in Ascopiave, acquisendo un 4,16% messo in vendita dal fondo d’investimento Amber e divenendo primo azionista dietro la Holding”.

OPERAZIONE COLLEGATA AL RECESSO DA ASCOPIAVE

“Ieri l’ulteriore passaggio, con cui Bologna stringe l’alleanza con i trevigiani e che suona come il prologo all’uscita di A2a. Secondo fonti vicine all’operazione, la vendita è avvenuta direttamente tra A2a ed Hera. Ma va collegata all’operazione di recesso approvata da Ascopiave in assemblea dei soci il 29 maggio. La società ha inserito in statuto una norma che limita il diritto di voto per le società del settore al 5%, anche di fronte a quote superiori. Uno sbarramento alle mire espansionistiche di A2a (ma anche di Hera)”, prosegue il quotidiano.

SI SCALDA LA PARTITA TRA AGSM E AIM

“Si scalda, intanto, la partita attorno ad Agsm Verona e Aim Vicenza che, a fronte del progetto di partnership proprio con A2A disegnato nei mesi scorsi, hanno avviato sul mercato un’indagine competitiva per individuare possibili alternative ‘fungibili’ e valide alla multiutility lombarda. Oggi il termine per le quattro societa’ invitate (Hera, Iren, Dolomiti Energia e Alperia) per presentare le manifestazioni d’interesse non vincolanti e tutte e quattro le potenziali concorrenti sono pronte a farsi avanti formalmente”, ha concluso il Corriere di Bologna.