Skip to content
bollette

Le bollette valgono 1,2 miliardi. Ecco chi vuole comprare il tuo contratto di luce e gas

I colossi dell’energia lanciano la sfida alle utility più piccole: nel mirino ci sono 2 milioni di italiani. Ecco chi potrebbe cambiare fornitore

Si prepara una nuova grande caccia ai clienti di luce e gas. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Il Sole 24 Ore, le grandi big del settore hanno fame di nuovi clienti per fare massa critica. Il motivo? Sopravvivere in un mondo dove i prezzi ballano e la concorrenza è sempre più serrata. Sul piatto ci sono circa 2 milioni di clienti e 1,2 miliardi di euro.

BOLLETTE, PARTE LA CACCIA AI CLIENTI

In questo risiko energetico, i ruoli sono già assegnati. Da una parte ci sono i giganti (Edison, Engie, A2A e Hera) che hanno i forzieri pieni e la necessità di ingrandirsi ancora. Dall’altra, ci sono i “gioielli di famiglia”, aziende solide ma con dimensioni che oggi iniziano a stare strette.

I quattro nomi caldi che banche d’affari e consulenti hanno già inserito nei loro dossier, secondo il Sole 24 Ore, sono: Illumia, Vivi Energia, Bluenergy e Optima. Complessivamente parliamo di oltre 2 milioni di utenti. La valutazione media di un cliente oggi può arrivare a 600 euro, quindi i dossier complessivamente potrebbero raggiungere 1,2 miliardi. Attualmente non risultano decisioni formali o incarichi di advisory per l’apertura del capitale, ma nel corso dell’anno alcune di queste realtà potrebbero aprire ufficialmente il dossier.

CHI FINIRA’ SUL MERCATO?

Le banche d’affari stanno iniziando a bussare alla porta delle utility a conduzione familiare, suggerendo di cogliere l’attimo per sfruttare valutazioni di mercato ancora attraenti. Tra i possibili target dei Big dell’energia spicca Illumia. La holding Tremagi, controllata dalla famiglia Bernardi, ha oltre 1 milione di clienti e già in passato è stata al centro di un iter per l’apertura del capitale. Nonostante il fermento delle banche d’affari, i diretti interessati mantengono il sangue freddo. Marco Bernardi, presidente di Illumia, ha smorzato i toni pur confermando l’appeal della sua creatura. “Allo stato attuale non sono in corso processi di questo tipo. Siamo lusingati da questa attenzione, manteniamo aperto il dialogo con player e advisor”, ha detto Bernardi a Il Sole 24 Ore.

Vivi Energia, invece, ha un forte radicamento nel Nord Italia, dove vanta circa 400.000 utenti. Bluenergy, poi, è strettamente legata con il Friuli, con 300.000 clienti.

BOLLETTE, PERCHE’ PARTE LA CORSA A 2 MILIONI DI CLIENTI

Cosa innescherà la corsa ai clienti? Il settore sta affrontando una tempesta perfetta. Non è una questione di profitto, ma di sopravvivenza industriale. La prima ragione che sta spingendo il mercato verso il consolidamento è la soglia della sopravvivenza. Infatti, secondo gli esperti, se non hai almeno 1,5 o 2 milioni di clienti, restare competitivi nel lungo periodo diventa quasi impossibile.

La seconda ragione è il churn rate. La fedeltà è un ricordo del passato. Il tasso di rotazione dei clienti ha sfondato quota 30%. Infine, le Big hanno bisogno di molti clienti a cui vendere l’energia prodotta dai loro nuovi impianti solari ed eolici.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Rispettiamo la tua privacy, non ti invieremo SPAM e non passiamo la tua email a Terzi

Torna su