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Capacity market, per il biennio 2020-2021 oltre 360 mln di euro

Sistema elettrico

A stabilire l’entità delle somme per il capacity market è stata l’Autorità per l’energia e le reti (Arera) nella delibera 437/2019.

Il nuovo mercato della capacità mette a disposizione, nel complesso, 361,7 milioni di euro per il biennio 2020-2021, vale a dire per il periodo transitorio antecedente a quelli di consegna del capacity market previsto nel 2023 e 2024. A stabilirlo è stata l’Autorità per l’energia e le reti (Arera) nella delibera 437/2019. (QUI LA DELIBERA)

I VALORI DEI CORRISPETTIVI

Per il 2020 il valore del corrispettivo Cap 1 – cioè la remunerazione articolata per fasce e per grado di criticità – è stata fissata in 120,2 milioni di euro. Per il 2021 il valore G cap 1 è pari a 121,5 milioni di euro mentre il parametro Gs per il 2020 e il 2021 è di 60 milioni di euro per ciascun anno

ENTRO L’ANNO L’ELENCO DEI GIORI CRITICI

Entro il 31 dicembre 2019, Terna dovrà inoltre pubblicare sul proprio sito internet l’elenco dei giorni critici per ciascuno degli anni 2020 e 2021,

COSA HA PREVISTQUI LA DELIBERAO IL DECRETO SUL CAPACITY MARKET

L’approvazione del Capacity Market, avvenuta con decreto ministeriale del Mise dopo il via libera della Commissione europea e il parere positivo dell’ARERA, è giunta dopo un lungo percorso iniziato con il decreto legislativo 379 del 2003, che ha introdotto il mercato della capacità in Italia, proseguito con numerose delibere e consultazioni pubbliche sulle proposte del TSO succedutesi nel tempo. Il nuovo mercato della capacità si inserisce tra gli interventi per rendere il sistema energetico più efficiente e il mercato elettrico più integrato a livello europeo, aperto alla gestione distribuita da fonti rinnovabili e alla gestione della domanda. La sua piena operatività, nel rispetto delle regole europee, e il progressivo sviluppo del mercato dei servizi di dispacciamento in termini di differenziazione dei servizi e di apertura a tutte le risorse e le tecnologie disponibili potrà supportare la transizione verso un sistema energetico privo di carbone e in linea con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.