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Carburanti, il Tesoro prepara lo sconto: Giorgetti annuncia la proroga delle accise mobili

Il ministro dell’Economia conferma l’intervento tramite decreto ministeriale alla scadenza del 6 giugno. La decisione finale dipenderà dalle risorse disponibili e dall’andamento dei mercati internazionali.

Il Governo si prepara a blindare lo sconto sui carburanti per attutire l’impatto dei prezzi alla pompa. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha confermato l’intenzione dell’esecutivo di attivare il meccanismo delle “accise mobili” in coincidenza con la scadenza delle attuali misure, fissata per il prossimo 6 giugno.

Secondo quanto riferito dal titolare del Tesoro durante il Question Time al Senato, l’intervento sarà strutturato per rispondere alla volatilità dei mercati energetici, garantendo una continuità agli aiuti per cittadini e imprese.

IL MECCANISMO GIURIDICO E LA PROROGA DELLO SCONTO

Per garantire la rapidità dell’operazione, il Ministero dell’Economia ha scelto una strada procedurale snella. Giorgetti ha infatti chiarito che non sarà necessario attendere un passaggio in Consiglio dei Ministri per l’approvazione di una nuova norma di legge. “Interverremo con un decreto ministeriale”, ha precisato il ministro parlando con i giornalisti a margine dei lavori parlamentari, spiegando che per l’attuazione di questo specifico intervento si ricorrerà al “noto meccanismo” amministrativo già previsto dall’ordinamento.

Questa scelta tecnica permette al dicastero di Via XX Settembre di modulare il carico fiscale sui prodotti energetici con maggiore flessibilità rispetto ai tempi lunghi della decretazione d’urgenza.

VALUTAZIONE DELLE RISORSE E CONDIZIONI DI MERCATO

Nonostante la volontà politica di procedere sia chiara, l’entità esatta della riduzione dipenderà da un’analisi contabile che verrà ultimata solo nelle prossime ore. Il ministro ha sottolineato la necessità di una verifica puntuale sulle coperture finanziarie prima di definire il perimetro dell’intervento.

“Dobbiamo effettivamente valutare quanto è la disponibilità, e fino al giorno 6 non l’abbiamo”, ha puntualizzato Giorgetti durante la sua audizione a Palazzo Madama. La strategia del Tesoro punta quindi a un equilibrio delicato: da un lato la necessità di monitorare le risorse pubbliche disponibili, dall’altro l’esigenza di osservare l’andamento dei mercati internazionali per calibrare la proroga degli aiuti in modo che siano efficaci rispetto al costo finale di benzina e gasolio.

LA FUNZIONE DELLE ACCISE MOBILI NEL QUADRO ECONOMICO

L’adozione delle accise mobili rappresenta uno strumento strategico per stabilizzare il prezzo dei carburanti senza gravare eccessivamente sul bilancio dello Stato. Il sistema prevede che, a fronte di un aumento del prezzo internazionale del petrolio (e del conseguente incremento del gettito IVA), lo Stato possa ridurre le accise per una quota equivalente, mantenendo così il prezzo al consumo relativamente stabile.

Giorgetti ha ribadito che il Governo intende utilizzare questo strumento proprio per mitigare le attuali “condizioni di mercato”, sottolineando come la decisione finale su “come prorogare queste forme di intervento” sarà presa solo dopo aver incrociato i dati sulla disponibilità di cassa con i segnali provenienti dai listini internazionali del greggio.

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